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GLOBO SORA E LA GARA 4, IL COACH: “MI AUGURO DI PORTARE A CASA IL RISULTATO”

Da  Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora – riceviamo e pubblichiamo:

La Globo Banca Popolate del Frusinate Sora mercoledì sera ha vinto la gara da dentro o fuori battendo la Cassa Rurale Cantù, ma ora dopo aver risperto la serie deve comunque restarci dentro.

Gara 3 di Semifinale Play Off Promozione Serie A2 UnipolSai poteva essere l’ultima per Salgado e compagni i quali invece hanno deciso che non era quello il momento di far calare il sipario sulla stagione riaprendo la serie che li vedeva sotto di due gare a zero.

Ora avranno a disposizione gara 4 per rimettere in discussione la Semifinale e pareggiare i conti con Cantù per questo sabato mattina tutto lo staff atletico e tecnico partirà nuovamente alla volta della cittadina lombarda per scendere sul rettangolo di gioco del PalaParini domenica alle ore 18,00.

Con la conquista di gara 3 in casa sorana sono tornate in circolo nuove energie positive, stimoli e motivazioni anche se la Globo di fatto si trova un’altra volta ad affrontare una prova d’appello, una gara che vale una stagione, quella da tutto o niente.

 Nei momenti immediatamente successivi alla vittoria di gara 3 arrivata al quinto set dopo aver conquistato i primi due e ceduti i due successivi, i sorani protagonisti del match hanno parlato dello stesso, di quello che si disputerà domenica e della loro condizione quasi ad unisono.

 Coach Alberto Gatto alla sua prima intervista da quando è alla guida della Globo ha spiegato:

 “In avvio del quinto set Daldello ha battuto molto bene e questo ci ha portato dei punti iniziali che hanno dato morale alla squadra anche perché era un momento che fisicamente stava proprio soffrendo per cui c’era bisogno di una scossa proprio dal punto di vista morale. Daldello con i suoi servizi è riuscito a creare non poche difficoltà alla ricezione avversaria facendo salire subito il nostro vantaggio e questo ci ha permesso di lottare con tutte le nostre forze, con i giocatori che hanno davvero stretto i denti fino alla chiusura del set e del match.

A livello morale la squadra sta rispondendo davvero molto bene, per assurdo meritavamo più di vincere la partita di domenica scorsa a Cantù e non quella al PalaGlobo visto l’andamento dei set con i primi due nei quali la squadra fisicamente ha recuperato energie ed è stata abbastanza brillante su tutti i fondamentali e poi invece è calata nei due successivi. A Cantù abbiamo giocato bene palla su palla per quattro interi set quindi l’aspetto morale in questo momento non mi preoccupa perché la squadra da’ segni di reazione come ha dimostrato anche l’ultimo tie break giocato. Quello che mi preoccupa un pochino è l’aspetto fisico perché indubbiamente i ragazzi qualche acciacco di troppo ce l’hanno, fanno molta fatica a recuperare con pochi giorni a disposizione con la serie programmata domenica-mercoledì-domenica per non parlare del caso che ha voluto che le ultime due gare arrivassero al quinto set comportando un impegno fisico e mentale per i giocatori molto gravoso. Per domenica mi auguro che la squadra possa ripetere la prestazione della settimana prima: riuscendo a giocare e a mettere in campo una prestazione del genere credo che il risultato si possa portare a casa. Fermo restando che Cantù sta mettendo in campo una buona pallavolo con una squadra che ha trovato il giusto equilibrio, c’è da dire però che in particolari momenti della gara al Parini i padroni di casa sono stati abbastanza fortunati soprattutto in qualche situazione di difesa”.

 Il capitano Nicola Daldello conferma quanto detto dal suo allenatore:

 “Dobbiamo accettare questi alti e bassi perché siamo in un periodo di forma non di certo smagliante e quindi nonostante tutto siamo stati bravi a non mollare. Sul vantaggio di 2-0 i nostri avversari hanno pareggiato i conti, sembrava finita e invece ce l’abbiamo messa tutta conquistando il tie break e quindi allungando la serie. Cantù era una squadra che all’inizio del campionato, sulla carta non avrebbe dovuto fare neanche i play off e invece è in semifinale e avanti 2-1 nella serie per cui sono al massimo della fiducia e sicuramente domenica la gara 4 sarà un’altra battaglia equilibrata contro un avversario ostico. Abbiamo altri tre giorni per riposarci, continuare ad allenarci e per lavorare sul nostro gioco per poi domenica tornare al Parini e lottare”.

 Dello stesso avviso anche lo schiacciatore Alessio Fiore:

 “Nei primi due set abbiamo giocato benissimo, eravamo tutti in palla e abbiamo messo in difficoltà Cantù, poi nel terzo è subentrato un calo fisico. Però noi non dovremmo arrivare a sudarci in questo modo una vittoria che quest’oggi poteva essere netta. Ovviamente l’importante è che la vittoria sia arrivata però dobbiamo fare in modo che queste cose non accadano più e quindi ora dobbiamo andare a Cantù a mettere in campo il gioco dei primi due set e a cercare di mantenerlo per il terzo per chiudere così la gara il prima possibile. Tirandola per le lunghe non si sa mai come può andare a finire in questo tipo di partite, si può solo sperare che si concludano come oggi con un quinto set aperto subito con un break positivo e con il vantaggio mantenuto stretto. Prima di ogni cosa ora dobbiamo cercare di recuperare la condizione fisica perché i cali non ce li possiamo permettere più se vogliamo vincere. Lavoreremo in questi giorni per recuperare il più possibile in vista della gara di domenica per arrivare quindi carichi soprattutto mentalmente e il più scarichi possibili fisicamente per poter dare tutto quello che si ha”.

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