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SORA – FORZA NUOVA COMMEMORA LE FOIBE

A firma di Francesco Mantova, Responsabile Cittadino Forza Nuova riceviamo e pubblichiamo:

Anche quest’anno Forza Nuova ricorderà le atrocità delle foibe, dramma che ha colpito le regioni di Istria e Dalmazia negli anni compresi tra il 1943 e il 1946. Questi luoghi rappresentano ad oggi una delle pagine più tristi e drammatiche della storia italiana.
Una storia controversa, scomoda, tenuta nascosta per decenni, poiché vergognosa per la classe politica del dopoguerra. Basti pensare al vile bacio dell’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini sulla bara del Maresciallo Tito, esecutore della carneficina ai danni degli abitanti di quelle terre, loro unica colpa: essere ITALIANI.

Nei libri di storia a scuola non troverete quest’argomento, la ragione risiede, ovviamente, nei cinquant’anni del dopoguerra, quando la cultura è stata solo quella dell’antifascismo. In italia per cinquant’anni si è volutamente e vergognosamente taciuto su questi fatti.
Ricordiamo come i sopravvissuti alla pulizia etnica attuata dall’esercito titino, furono costretti ad un esodo drammatico, per certi versi paradossale. Vergognosi furono gli episodi dei treni respinti a Bologna, per gli italiani di allora quelle persone altro non erano che “fascisti”.
Come lo scorso anno, anche stavolta ricorderemo questa terribile pagina della storia italiana, focalizzandoci sulle testimonianze e la risonanza culturale che ha avuto la vicenda legata alle “Foibe”, che soprattutto negli ultimi anni ha dato adito a polemiche e dicerie di vario genere.
Si parla spesso di revisionismi giustificazionisti con numeri e argomenti sempre più imprecisi. Il nostro intento sarà quello di mettere in luce le testimonianze più disparate che hanno trovato nella musica, nella letteratura e nel teatro la loro forma d’espressione. Basti pensare alle canzoni del noto cantautore italiano Sergio Endrigo, figlio di esuli istriani, alle poesie di autori come Ermanno Eandi, fino alle scoperte nel Magazzino 18 di Simone Cristicchi, che nel 2014 ha messo in scena uno spettacolo teatrale trasmesso anche da Rai 1, ovviamente in seconda serata.Ricordiamo come Cristicchi abbia incontrato non poche difficoltà nel raccontare liberamente la sua trama, minacciato anche dall’A.N.P.I., che ancora non si arrende a certe evidenze, forse perché ricordano bene come anche molti partigiani italiani della Brigata Garibaldi collaborarono con le truppe titine a quei maledetti massacri,
rappresentando un aspetto scandaloso e sconcertante della “intoccabile resistenza”.

Invitiamo i cittadini sorani per Giovedì 9 febbraio dalle ore 10:00, in piazza Santa Restituta; riteniamo un dovere ricordare chi è stato barbaramente ammazzato perché ITALIANO era nato.