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SORA – LE CONSIDERAZIONI DEL MOVIMENTO 5 STELLE SUL WELFARE MUNICIPALE

Nel Bilancio del Comune di Sora sono diminuite le somme messe a disposizione per il Welfare municipale, nonostante i proclami di qualche esponente dell’Amministrazione De Donatis che ha parlato di bilancio “sociale” in grado di offrire un supporto alle persone in difficoltà.

I dati dimostrano che il Comune ha bisogno di fare cassa e che le risorse scarseggiano. Saltano in particolare agli occhi gli aumenti delle tariffe per l’asilo nido comunale. Con le vecchie tariffe chi era nella prima fascia ISEE (da 0 € a 5.000 €) pagava 80 €, dal prossimo anno educativo questa fascia sarà sostituita da due fasce: per la prima (da 0 € a 2.000 €) è prevista una retta mensile di 100 € con un aumento del 25%; per la seconda (da 2.000 € a 5.000 €) la tariffa sarà di 160 €, con un aumento del 100%. Le fasce di reddito più alte, in proporzione, subiranno aumenti ben più contenuti che vanno dal 37,5% per arrivare al 20% e scendere al 18,75%. In altre parole, gli aumenti voluti dalla Giunta De Donatis – come risulta dal Documento Unico di Programmazione (D.U.P.) – si ripercuoteranno sulle persone più bisognose e con redditi più bassi.

Purtroppo, l’esame delle cifre contenute nel bilancio comunale fa emergere altri motivi di preoccupazione. Dall’analisi dei dati sono emersi forti ridimensionamenti per gli stanziamenti di spesa dedicati al “Sociale”. Rispetto allo scorso anno, le voci di spesa ridotte sono le seguenti:

  • “Interventi per l’infanzia e i minori e per asili nido” -18.650,61 €;
  • “Interventi per la disabilità” -4.400 €;
  • “Interventi per gli anziani” -25.698,73 €;
  • “Interventi per le famiglie” -80.000 €;
  • “Programmazione e governo della rete dei servizi sociosanitari e sociali” -27.264,14 €.

Nell’ultimo Consiglio Comunale sono stati richiesti dei chiarimenti in merito a tali riduzioni degli stanziamenti, ma si è ricevuta una risposta non adeguata e quasi evasiva nel merito.

Su tale fatto sorprende il comportamento di un esponente della maggioranza il quale, facendo presagire delle crepe nella stessa, dopo aver chiesto maggiore attenzione verso le persone più in difficoltà ha poi votato a favore del Bilancio perché erano state recepite le sue osservazioni. Viene da domandarsi in che modo siano state recepite, con i tagli?

L’Amministrazione De Donatis non si affanni a replicare a chi porta all’attenzione della città numeri così impietosi, ma fornisca risposte concrete ai cittadini, soprattutto a quelli delle fasce più deboli.

 

Il Portavoce

Fabrizio Pintori

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