LA CERIMONIA

Alvito – Don Dionigi, il ricordo e l’omaggio

Si è svolta nei giorni scorsi un’intensa celebrazione in
suffragio dell’indimenticabile Don Dionigi Antonelli, ad un anno dalla
sua scomparsa, nella chiesa di Santa Maria Assunta del Castello. Un
ricordo che si è tradotto in una bella condivisione di esperienze
vissute dagli ospiti con il parroco/storiografo. L’evento, organizzato
con cura dall’Associazione Officina 30, in collaborazione con
TrickTata, ha visto la partecipazione attiva di: Antonio Fazio, ex
Governatore della Banca d’Italia che ha parlato di Sant’Urbano e
Tommaso d’Aquino, seguito da Luciano Santoro, avvocato e storico
locale che ha ricordato i vari ospedali presenti ad Alvito nell’epoca
di Sant’Urbano. Poi è stata la volta di Ferdinando Marfella che ha
parlato più intimamente di Don Dionigi e della storia locale.
Dopodiché, il racconto, i ricordi di Domenico Tata e della sua
amicizia con Don Dionigi e della sua passione per la storia locale,
hanno reso la celebrazione ancora più significativa, grazie anche
all’intervento di Don Francesco Del Bove, amico e “collega” di Don
Dionigi. Gessica Rea, insegnante attenta alle radici con il proprio
territorio e presidente di Officina 30, ha concluso sottolineando
l’importanza che hanno i professori nella trasmissione di conoscenze e
di informazioni del territorio di nascita, affinché non muoiano mai le
tradizioni e la cultura del territorio locale. Non una semplice
celebrazione, ma una giornata intera dedicata ad uno storico che ha
contribuito a far conoscere l’amata Valle di Comino, da Picinisco ad
Alvito. Grazie Don Dionigi!

Caty Paglia