COMUNE

Arce – Buste per i rifiuti, distribuzione e polemiche

Dal 6 febbraio 2026 è attiva la distribuzione delle buste gialle e delle compostabili per l’umido, fino ad esaurimento della prima tranche. Lo fa sapere il Comune sulla pagina social in cui fornisce i dettagli:
Ritiro presso URP–Protocollo, piano terra del Comune (via Milite Ignoto) il lunedì – mercoledì – venerdì dalle  10 alle 12; il giovedì dalle 15 alle 17. Qui sotto la locandina:
Tutto a posto? Non proprio perché arriva anche il post di Buongiorno Arce e quindi del consigliere comunale di minoranza Alfonso Rosanova, che scrive: BUSTE RIFIUTI: TANTA PROPAGANDA, POCA SOSTANZA.
E poi aggiunge: Dal 6 febbraio partono le distribuzioni di buste per plastica e umido. Peccato che, dietro l’annuncio, ci siano più domande che risposte. L’Amministrazione ha acquistato direttamente le buste:
Spesa: 2.500 euro
Beneficiari: oltre 3.000 contribuenti
Risultato: circa 80 centesimi a testa
La dotazione complessiva?
10.000 buste per la plastica
10.000 per l’umido
Circa 3 buste a contribuente
Quindi osserva e si chiede: Nessun criterio legato al numero di componenti del nucleo familiare; Nessuna differenziazione per metratura o tipologia di immobile; Come verranno identificati i cittadini? La privacy è tutelata? Anziani e disabili dovranno spostarsi dalle contrade per ritirare poche buste? Chi lavora dovrà prendere permessi e fare lunghe file per 3 buste! E i morosi? Ritirano anche loro?
Tutto questo mentre l’Amministrazione ha tagliato oltre 400.000 euro di servizi alla ditta dei rifiuti, di cui 210.000 euro proprio per la fornitura delle buste. Oggi si spendono 2.500 euro per un intervento simbolico,
che non alleggerisce la TARI e non migliora il servizio. È questo – conclude Rosanova – il sostegno concreto ai cittadini che pagano una delle TARI più alte d’Italia? (foto web)