Ieri mattina in Consiglio comunale il sindaco Luigi Germani ha messo a conoscenza l’aula dell’arrivo in Comune di due sentenze.
Una di queste riguarda una dipendente che, stando a quanto affermato dal primo cittadino, è stata mobbizzata.
E’ emerso che circa dieci anni fa la dirigente vincitrice di concorso dal settore contabile venne trasferita all’ufficio anagrafe con netto demansionamento. Dopo alcuni anni la marcia indietro da parte dell’amministrazione civica dell’epoca che le restituì la funzione apicale ma assegnandola al settore amministrativo.
La dipendente citò il Comune cui nei giorni scorsi è stata notificata la sentenza. L’importo cui l’Ente di via del Milite Ignoto è stato condannato dal Tribunale di Cassino è superiore a 100mila euro. A questo punto non è escluso che la vicenda, prima o poi, finisca davanti alla Corte dei Conti.