Risale al 12 agosto dello scorso anno l’ordinanza di demolizione di due abusi edilizi realizzati proprio di fronte a Palazzo Sangermano, sede del Comune. Nonostante l’atto firmato dall’ex tecnico comunale sia ormai datato, della vicenda di cui si sono occupati anche i carabinieri della locale stazione non si notano passi avanti. Uno degli abusi, peraltro, è stato reiterato.
L’impressione è che in Municipio se la stiano prendendo comoda, molto comoda. Magari la consigliera comunale delegata all’Urbanistica potrebbe spiegare come mai ad una ordinanza di demolizione non viene dato seguito. E pure se c’è stata inerzia sia dell’Utc e sia della Polizia locale cui l’atto è trasmesso (insieme alla stazione dei Carabinieri).
l.n.