Tempi lunghi al Comune di Arpino per ottenere la sostituzione della carta di identità elettronica. Protesta un residente, che abitualmente lavora fuori paese e che probabilmente non ha potuto approfittare degli open day. Dovrà attendere più di un mese per completare la pratica tra la prenotazione e la consegna del documento.
Fra i motivi di tempi così dilatati c’è la questione del personale. La storica dipendente dell’ufficio è andata in pensione. Al piano terra dello stabile di Corso Tulliano ne è rimasta una soltanto (che è pure part time) a svolgere i vari servizi per la collettività, cui si aggiunge pure la reperibilità.
E fra un po’ la situazione è destinata a peggiorare con gli italiani – arpinati all’estero che tornano in paese. L’amministrazione comunale in questo periodo ha fatto alcune assunzioni. Nessuna per potenziare l’anagrafe – stato civile, che oltretutto è aperta al pubblico solo il lunedì e il venerdì mattina.
E’ una vergogna – commenta il cittadino – questo paese è allo sbando, non funziona nulla!
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