CULTURA E INTRATTENIMENTO

ARPINO – APRE LA MOSTRA IN FONDAZIONE, RIFLETTORI SULLE IMMAGINI DI MILLER

“Malkovich, Malkovich, Malkovich – Omaggio ai Maestri della Fotografia”

Insieme associazione IndieGesta, Accademia di Belle Arti e Fondazione Mastroianni

Il taglio del nastro, l’impegno degli organizzatori, il videomessaggio dell’autore e tutti insieme il piacevole percorso tra le opere del maestro Sandro Miller. Con la cerimonia d’inaugurazione al Castello Ladislao di Arpino è stata aperta al pubblico la mostra internazionale di Sandro Miller Malkovich, Malkovich, Malkovich – Omaggio ai grandi maestri della fotografia, l’esposizione artistica organizzata dall’associazione IndieGesta, l’Accademia di Belle Arti di Frosinone e la Fondazione Mastroianni. 

Il coraggio di tornare a vivere il territorio

Sfida, sogno, cultura, ritorno alla vita. Non le abbiamo contate, ma sono le parole più utilizzate per l’inaugurazione della mostra che rimarrà aperta fino al 26 settembre.  Le hanno pronunciate in tanti quelle parole e la sensazione è che veramente ci sia stato un ritorno alla vita in un risveglio pieno di bellezza. Il luogo è incantevole in un borgo altrettanto meraviglioso. Il castello Ladislao e Arpino sono la testimonianza di come la Ciociaria sia piena di posti che hanno solo bisogno di essere scoperti. 

La mostra 

L’occasione è quella di una mostra che fa parte del catalogo della prestigiosa agenzia fotografica DiChroma ed è già stata oggetto di esposizioni a Chicago, Los Angeles, Arles, Torun, Amsterdam, New York, Mosca, Bruxelles, Lianzhou, Zagabria, Málaga, Aquisgrana, Budapest, São Paulo, Valladolid, Córdoba, San Sebastián e Trieste. “Malkovich, Malkovich, Malkovich” è un progetto fotografico di Sandro Miller che nasce come omaggio a trentaquattro maestri della fotografia, fra cui Albert Watson, Annie Leibovitz, Bill Brandt, Diane Arbus, Herb Ritts, Irving Penn, Pierre et Gilles, Richard Avedon e Robert Mapplethorpe. 

Gli ospiti e gli interventi

“Un omaggio alla grande fotografia e un’occasione importante per la Ciociaria”, ha commentato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “Questa mostra è un segnale fondamentale di come i territori possano ripartire dalla bellezza e dalla cultura. L’arte può diventare catalizzatore di energie positive non solo per il pubblico ma anche per l’intero tessuto di associazioni e imprese culturali che con passione e impegno stanno dando nuovo impulso al nostro territorio” ha concluso il Presidente.

All’evento hanno partecipato la consigliera della Regione Lazio, Sara Battisti, i consiglieri regionali Mauro Buschini e Loreto Marcelli, il vicepresidente della Provincia Luigi Vacana, il sindaco di Arpino Renato Rea ed il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Sora, maggiore Valentino Iacovacci, insieme a diversi amministratori locali e docenti e ospiti dell’Accademia di Belle Arti. 

In sala il senatore Massimo Struffi, autentico padre della Fondazione Mastroianni.

Nello spazio dedicato ai promotori dell’iniziativa, il presidente della Fondazione Umberto Mastroianni, Andrea Chietini ha spiegato l’intenso lavoro che ha portato alla riapertura del Castello Ladislao insieme a tutti i soci dell’associazione IndieGesta e all’Accademia di Belle Arti di Frosinone: “Il lungo periodo di chiusura imposto dalla pandemia ci ha messo davanti ad una dura prova. Con la mostra di Sandro Miller abbiamo scelto di uscire dal buio nel modo migliore, offrendo al pubblico un evento unico e straordinario e rimettendo al centro il nostro prezioso Castello, nel rispetto della valorizzazione delle bellezze del nostro territorio”. 

Per il presidente dell’associazione Alessandro Ciotoli il taglio del nastro della mostra Malkovich, Malkovich, Malkovich – Omaggio ai grandi maestri della fotografia “è la realizzazione di due sogni: quello di una cinquantina di soci che da venti anni sono attivi sul territorio e che stavolta volevano promuovere un evento che potesse segnare la differenza con il passato e quello del fotografo Sandro Miller, noto e consacrato per i suoi scatti in mezzo mondo che, però, aveva il desiderio di rivolgere un omaggio particolare alla terra che ha dato i natali a sua madre, Elena Paris, nata a Ferentino. Nell’unione di questi due sogni, con la collaborazione dell’Accademia e della Fondazione, siamo riusciti ad offrire una mostra straordinaria che, auspichiamo, sia attrattiva per la nostra provincia ma soprattutto che faccia guardare alla nostra provincia e a tutte le sue bellezze”. 

Così come aveva fatto durante la conferenza stampa della scorsa settimana la consigliera della Regione Lazio Sara Battisti ha ricordato a tutti il sostegno “ad un evento che ha tutte le caratteristiche per permetterci di concretizzare la linea amministrativa migliore. Quando il presidente dell’associazione Ciotoli è venuto a propormi l’esposizione di Miller non ho avuto alcun dubbio, per tre motivi: intendiamo ascoltare le proposte che ci arrivano dalla nostra Ciociaria, intendiamo dare spazio alla cultura e vogliamo farlo mettendo in primo piano le nostre risorse e il nostro patrimonio territoriale attraverso una solida collaborazione tra enti e istituzioni”. Non è mancato l’omaggio del sindaco Rea che si è complimentato con tutti e si è detto “orgoglioso di poter ospitare un evento così importante nella città di Arpino”, così come ha rinnovato i complimenti per l’iniziativa il vicepresidente della Provincia, Luigi Vacana.  Con un pizzico di emozione la direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone, e anche direttrice della Fondazione Mastroianni, Loredana Rea ha rimarcato il valore dell’opera di Miller: “Un’esposizione straordinaria per l’autore ma anche per l’eccezionale e ben riuscita intesa realizzata con l’interpretazione di John Malkovich. Non solo un volto, ma un vero interprete di scatti che sono nell’immaginario collettivo, se pensiamo a Marilyn Monroe, a Salvador Dalì, a Muhammed Alì, Meryl Streep”. Non ha nascosto la sua commozione la direttrice Rea citando Umberto Mastroianni: “Sarebbe stato felice di vedere questa mostra, attraverso cui si può rivivere l’intero Novecento di cui lui è stato protagonista. Oggi è stato un ritornare alla vita dopo tanto torpore e sono felice che a questa ripartenza, tra studenti dell’Accademia e ragazzi dell’associazione IndieGesta, abbia partecipato la nostra migliore gioventù”. 

In chiusura, dopo i ringraziamenti a tutti i partecipanti citati dal presidente Andrea Chietini uno per uno, l’applaudito videomessaggio con cui Sandro Miller ha spiegato il suo legame con la Ciociaria e soprattutto con cui ha dato appuntamento alla prima settimana di agosto quando sarà ad Arpino, a Ferentino e a Ceccano. La mostra internazionale “Malkovich, Malkovich, Malkovich – Omaggio ai grandi maestri della fotografia” firmata dal fotografo Sandro Miller sarà aperta al pubblico fino al 26 settembre il Castello Ladislao di Arpino (FR). L’esposizione, organizzata dall’associazione IndieGesta, l’Accademia di Belle Arti di Frosinone e la Fondazione Mastroianni, in collaborazione con diChroma, è sostenuta dalla Regione Lazio e patrocinata dalla Provincia di Frosinone, il Comune di Arpino, la Camera di Commercio e il Consorzio Asi.

Orari e biglietti

La mostra rimarrà aperta fino al prossimo 26 settembre. I biglietti (8 euro intero e 5 ridotto) sono in vendita nel circuito ticketone o direttamente al castello Ladislao. L’esposizione è aperta il giovedì e il venerdì dalle 15 alle 20 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

 

 


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