Si conferma una tradizione il degrado dei giardini del Belvedere. L’aggravante è che il periodo per frequentarli è quello ideale ma in Comune non devono essere interessati al decoro dell’area verde, altrimenti non la lascerebbero in stato di abbandono pulendola una volta ogni tanto, sempre e solo dopo le proteste. Come quelle registrate in questi ultimi giorni davanti alle condizioni in cui versano, la cui sistemazione sta per compiere tre anni.
Le immagini sono sempre le stesse: vegetazione e sterpaglie, fogliame e rifiuti, formano una distesa unica nella quale si nota anche lo stato dell’area cani e l’intasamento perpetuo delle griglia che dovrebbe far defluire la pioggia.
E’ un area pubblica, destinata alle famiglie. Che la evitano.
zip