Arpino e altre sei città – Napoli, Padova, Salerno, Sulmona, Terni e Venosa – hanno presentato presso il Ministero della cultura il progetto UNESCO “URBES LATINAE LINGUAE – La rete dei Certamina”.
Ricevuto lo scorso 31 marzo, presso il Ministero della Cultura, dall’On. Alessandro Giuli, il Comitato promotore del Progetto UNESCO “URBES LATINAE LINGUAE”, che mira ad ottenere il riconoscimento, presso l’UNESCO, della rete dei Certamina della lingua latina – tra i quali ovviamente spicca il Certamen Ciceronianum Arpinas – in quanto beni immateriali, intangibili, da tutelare ai livelli più alti, sulla base della tradizione filologica, storica, linguistica, che accomuna queste manifestazioni.
Il Comitato promotore del progetto è composto dal Prof. Renato Benintendi, dell’Università di Londra, dalla Prof.ssa Elena Merino Gomez, dell’Università di Valladolid, dal vicesindaco di Arpino Ing. Massimo Sera con delega ai rapporti Unesco e dall’Avv. Daniela Reale, delegata e coordinatrice del progetto.
Il Vicesindaco Sera ha affermato che: “il Ministro Giuli ha espresso un caloroso apprezzamento per il progetto, in quanto finalizzato alla salvaguardia delle nostre radici storico culturali e identitarie ed ha raccolto il nostro invito a prendere parte al prossimo Certamen di Arpino”.

Dello stesso tenore il Prof. Benintendi e la Prof.ssa Gomez per i quali: “Questo incontro presso il Ministero certifica un lavoro di squadra, che va avanti ormai ininterrottamente da tre anni e che, nel tempo, ha reso enormi soddisfazioni, avendo il progetto ricevuto l’apprezzamento e anche il riconoscimento, con atti concreti, quali il conferimento di numerosi patrocini, da parte delle Regioni Lazio, Veneto, Basilicata, Abruzzo e Umbria, nonché da parte di enti culturali di primissimo livello, quali l’Istituto Italiano per la Storia Antica, dell’Università di Valladolid, dell’Università di Verona, del Dipartimento di Lettere Antiche dell’Università di Padova, dell’Università degli studi di Cassino e di molti altri Enti quali Rotary e Lions Club, sulla base dell’idea di una sempre più stringente necessità di salvaguardare la lingua latina e con essa la cultura classica, che rappresenta il nostro patrimonio per eccellenza e che nel mondo costituisce un unicum assoluto”.
Di uguale avviso l’Avv. Daniela Reale che evidenzia: “Questo progetto parte da Arpino e fa di Arpino, quale città ospitante il Certamen più antico d’Europa, nonché Urbs capofila, il luogo naturale in cui, non solo rendere omaggio alla cultura classica, ma soprattutto fondare un ampio movimento culturale di azione che, partendo proprio da Arpino, sotto le insegne dei nostri più illustri concittadini Caio Mario e Marco Tullio Cicerone, estenda la necessità di riportare il tema della centralità della lingua latina e della cultura classica oltre i confini nazionali”.

I promotori hanno espresso un sentito ringraziamento al Sindaco Vittorio Sgarbi, che ha all’atto della sua investitura a Sindaco istituito un tavolo di lavoro per portare Arpino in Unesco, al Prof. Paolo De Paolis, dell’Università di Verona, alla Prof.ssa Anna Modigliani, dell’Università degli Studi della Tuscia, presente all’incontro, alle sette Città e ai sette Licei che partecipano all’iniziativa (Arpino, Napoli, Padova, Salerno, Sulmona, Terni, Venosa), ai rispettivi Sindaci delle Urbes e ai Presidi dei Licei partecipanti per la loro instancabile collaborazione, al Centro Studi Umanistici Marco Tullio Cicerone, al Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, alla Presidente della Commissione Regionale Sanità Alessia Savo, al Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi per il sostegno e il supporto anche territoriale all’iniziativa.
Si attendono ora ulteriori sviluppi, essendo stato avviato un esame dettagliato del dossier presso il Ministero, che potrebbe portare le sette Città ad una candidatura ufficiale in sede UNESCO.
