Un responsabile scaduto il 28 febbraio che ancora fa il responsabile. Altri due in scadenza fra un paio di settimane. Una papabile e uno che spera.
Fibrilla la ‘dirigenza’ comunale, effettiva e aspirante. L’argomento è in discussione e divide la maggioranza tra chi non vuole apportare cambiamenti e chi invece cerca un sussulto che possa scuotere il palazzo per migliorare la conduzione amministrativa. Che non eccelle. Proprio no.
Ipotesi e proposte sono di fatto note, come chi le sostiene. La decisione, cioè la firma sotto i decreti di nomina, dovrebbe arrivare presto e magari questa volta ce la metterà il sindaco Vittorio Sgarbi con la possibilità che i capisettore passino da tre a quattro.
Nel frattempo restano in piedi alcuni interrogativi che riguardano proprio il personale.
Fra questi: quali provvedimenti sono stati adottati per la vicenda dell’antenna di Venditti e quindi del documento giudiziario ignorato dall’amministrazione civica?
Quali provvedimenti sono stati adottati rispetto alla modifica – senza rettifica – apportata a un documento pubblicato all’albo on line?
E’ stato avviato il procedimento nei fatti richiesto da una sigla sindacale circa la vicenda del berretto da ufficiale indossato da un sottufficiale della Polizia Locale.
Sono legittimi gli atti firmati dal responsabile del servizio scaduto il 28 febbraio?
Qualcuno risponderà oppure come al solito faranno tutti finta di niente?
zip