Comunicati Stampa POLITICA

ARPINO – GIANLUCA QUADRINI ATTACCA: “ANCORA CHIUSA LA SALITA DELL’ARCO”

Da Gianluca Quadrini, consigliere provinciale e consigliere comunale di Arpino, riceviamo e pubblichiamo.

A distanza di quasi un mese dalla caduta di qualche pietra in corrispondenza della cappelletta della salita dell’Arco, ancora nulla è stato predisposto per la riapertura della strada pedonale che collega il quartiere Arco alla piazza del paese.

Da martedì 29 marzo Via Marco Agrippa, altra arteria centrale del paese, sempre zona quartiere Arco, di primaria importanza, verrà chiusa al traffico per circa un mese per lavori alla condotta idrica creando altri disagi, per carità, opportuni, ai cittadini residenti nel quartiere Arco.

Ora io mi chiedo, ma possibile che per mettere in sicurezza qualche metro di scalinata con giusti puntellamenti e protezioni adeguate così da ripristinare il tratto pedonale di raccordo con la foro principale del paese per permettere alle persone, soprattutto anziane, che ivi risiedono, di scendere velocemente in piazza, dovranno passare ancora anni così com’è stato per il quartiere colle?

Lo stesso quartiere, diviso in due, solo dopo numerosi miei interventi e sollecitazioni dei residenti che chiedevano il puntellamento del pericolo, lo stesso è stato rimosso dopo anni con una soluzione che io avevo prospettato fin da subito? Possibile che nessuno degli amministratori si fa mai una passeggiata per il paese, centro storico o periferie guardando il degrado in cui versano a partire dall’accesso al paese il Belvedere? La stessa Via Marco Agrippa necessita di interventi al muro di cinta di qualche abitazione, zona Campanaro, che sta pericolosamente subendo delle vistose inclinazioni.

A nessuno dell’amministrazione importa nulla delle esigenze dei cittadini, ma pensano solo a far girare  le poltrone assessorili per cambiare il soggetto di riscossione delle laute indennità; ma che poi il paese vive grosse problematiche di viabilità, di sicurezza delle persone che lo vivono e di gravi situazioni di indigenza che continuano ad essere vessate da tasse comunali esagerate ed ingiuste, vista la mancanza di manutenzione, nessuno se ne preoccupa.

Ora mi chiedo se saremo in grado di far risalire la china a questo paese che è amministrato da politici che poco sanno di amministrazione pubblica ma che soprattutto sono insensibili a qualunque problematica generale, forse proprio per chiara e manifesta incapacità amministrativa, per carità, bare persone e bravi professionisti, ma nulla di più. La politica e l’amministrazione non è per tutti!

La salita dell’Arco potrebbe essere riaperta con un semplice puntellamento e messa in sicurezza lo stesso intervento proposto, non necessita di denaro, ma solo di capacita e voglia di trovare la soluzione facendosene carico. Cari amministratori è finita l’era dei proclami, degli annunci e dei piagnistei economici del Comune, non vi crede più nessuno, se non siete capaci di amministrare, dimettetevi siamo stanchi!


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