Riesplode la protesta per il campetto di San Sosio. Sulla recinzione, infatti, sono comparsi in queste ore tre striscioni artigianali nei quali i giovani del Vallone ricordano che l’impianto sportivo non c’è da oltre un anno a causa dello smantellamento seguente l’apertura del cantiere per la realizzazione dell’asilo nido.
Un’opera pubblica da più parti ritenuta inutile, non necessaria, sicuramente non prioritaria per la zona e per il paese, che un nido già ce l’ha e spesso non raggiunge il limite dei posti disponibili.
Quello di San Sosio era un campetto dove i ragazzi della zona giocavano a calcetto, da 404 giorni è accesso secondario per la scuola. Ora la scelta del Comune torna nel mirino della contestazione. Nero su bianco.
