Fissato al prossimo ottobre il procedimento civile davanti al Tribunale di Cassino per la richiesta danni che sarebbero stati causati dal fondo stradale di via Cesari, nel centro storico di Arpino.
Era una mattina del settembre 2021 quando un 55enne appassionato di bicicletta cadde rovinosamente al suolo dopo aver infilato la ruota anteriore in una insenatura apertasi tra una basola e l’altra (non l’unico sinistro verificatosi in quel tratto negli ultimi anni).

L’uomo, piuttosto conosciuto in paese, riportò diversi traumi e la frattura di un arto inferiore. Dolorante, venne soccorso dai passanti, da un medico e dai sanitari del 118 (foto). Si rivolse poi allo studio legale condotto dall’avvocato Loris Mastrantoni che avviò la pratica interessando il Comune. Inutilmente, visto che i tentativi di negoziazione sono falliti. Fra pochi mesi la vicenda sarà discussa in Tribunale. Danni e spese sono quantificati in circa 130mila euro.
IL PRECEDENTE – Tempo fa, per un episodio simile, il Comune è stato condannato in primo grado a risarcire 82mila euro ad una giovane del paese che infilò un piede in una ‘buca’ lungo la scalinata dell’Arco. In entrambi i casi sarebbe bastata un po’ di manutenzione a zero spese per evitare conseguenze alle persone e quasi certamente alle casse comunali.
Luciano Nicolò
