Proprio in questi minuti (19.30) c’è una riunione in corso in Palazzo Sangermano, sede ufficiosa del Comune. Si deduce dal portone socchiuso e dalle auto di diversi amministratori presenti intorno allo stabile, alcune in divieto di sosta (ma questa non è una novità). E’ molto probabile che la maggioranza – o parte di questa – si stia occupando della nomina dei responsabili del servizio, cioè i cosiddetti capisettori. Che oggi sono tre su cinque ambiti. E che presto potrebbero diventare quattro se una della papabili dovesse accettare il ruolo. Per il resto – è solo un’ipotesi frutto delle indiscrezioni circolanti nel Palazzo – verrebbero tutti confermati. Sia chi è ‘scaduto’ il 28 febbraio, sia i due in scadenza domani 30 giugno. Chissà poi se nel corso della riunione è stata affrontata la delicata questione del sottufficiale della Polizia Locale che in più occasioni ha indossato i gradi di ufficiale. Sulla vicenda, oltre all’interessamento di una sigla sindacale, si mormora di un esposto in Procura, anche in ordine ad eventuali omissioni. (l.n.)
06
Ago