Rimedia una multa di circa 200 euro e la sottrazione di alcuni punti sulla patente. Dopo la notifica si rivolge all’avvocato che presenta ricorso davanti al Giudice di Pace. Che lo accoglie condannando il Comune alle spese legali.
Ancora una volta la mancata omologazione dell’autovelox determina decisione favorevole a chi si oppone alla sanzione.
Nella circostanza è capitato recentemente ad una 45enne di Arpino che si è affidata all’avvocato Emanuele Forte. Quest’ultimo ha dimostrato al Giudice di Pace di Lecce che il dispositivo utilizzato dalla Polizia Locale era sprovvisto della prescritta omologazione.
Scrive il Giudice: Va accolto il motivo con il quale l’opponente ha eccepito l’omessa omologazione dell’apparecchiatura di rilevamento della velocità. L’Amministrazione opposta (Comune di Trepuzzi, ndr) ha, infatti, versato in atti la documentazione attestante la sola approvazione ministeriale dell’apparecchio utilizzato, senza tuttavia fornire prova dell’avvenuta omologazione…
Al di là dell’accoglimento del ricorso, la vicenda appare singolare per la decisione del Giudice di condannare il Comune alle spese legali. (foto web)
l.n.