COMUNE

ARPINO – PARCHEGGIO VOLTE, LESIONI E SILENZIO

Evidenti lesioni. Sia sull’asfalto che sui muri. Il parcheggio delle Volte manifesta ancora sinistri distacchi. Come quella nella foto in alto. Tra l’area di sosta coperta e la strada è sempre più accentuato lo ‘scalino’ formatosi ormai da diverso tempo. La fessura è di circa venti centimetri. Il tempo scorre ma non si apprezzano né interventi né chiarimenti. Quasi si trattasse di questioni private. Sembra, ma sono chiacchiere al vento, che c’è un fronte in movimento che parte dal fossato a valle di Palazzo Sangermano (dove da anni insiste un cedimento classificato in zona R4) e raggiunge il parcheggio delle Volte. Ma non è certo. E intanto l’impressione è che lo ‘scivolamento’ prosegua. Sul manto stradale sono sempre più evidenti le ‘spaccature’, sul muro del terzo livello la crepa si è aperta ancora di più. Insomma, qualcosa non quadra. Come il perdurante silenzio di chi, al contrario, dovrebbe spiegare che succede. O no?

E in questo contesto forse si inserisce un’altra vicenda. Tempo fa tramite ordinanza curiosamente emanata ‘per preservare‘ il disastrato accesso carrabile del parco ex Barnabiti, venne istituto il divieto di sosta e di accesso (peraltro eliminando una decina di preziosi posti macchina). Recentemente una ditta abruzzese ha tuttavia eseguito carotaggi/sondaggi a ridosso di quello che sembrava, anche qui, un cedimento in atto con una profonda lesione sulla strada nella parte a ridosso della ringhiera. Chissà, magari i due fatti sono legati davvero. E magari a monte dell’ordinanza non c’erano questioni di conservazione ma di sicurezza. Che è diverso.