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Arpino – Progetto del Comune non finanziato, Chietini: confusione e improvvisazione

ARPINO MERITA DI PIÙ: ennesima occasione persa.

Lo scrive il consigliere comunale Andrea Chietini in un post riferito al recente progetto del Comune che non è stato finanziato dalla Regione. Ecco le considerazioni social dell’esponente della minoranza: È notizia di questi giorni, e purtroppo non è una buona notizia: il progetto per il “Festival della Parola e del Territorio. Vive Ciceronis terram” presentato dal Comune di Arpino alla Regione Lazio, con determinazione n. G03779 del 23/03/2026 , è risultato idoneo ma NON finanziato. Tradotto dal linguaggio burocratico: l’idea c’era, ma il progetto non era abbastanza solido e competitivo per ottenere i fondi.

 

Poi osserva: La questione non è il tentativo andato a vuoto di reperimento di risorse per l’organizzazione di due giornate a fine giugno, ma la confusione e l’improvvisazione che contraddistinte l’amministrazione di Arpino riguardo la programmazione degli eventi. Mentre i comuni limitrofi hanno già pronti calendari eventi che attraggono turisti e valorizzano le attività locali ed hanno colto l’occasione del bando per essere finanziati, ad Arpino regna la più assoluta confusione e l’assenza di programmazione, relegando tutto all’iniziativa dei comitati e associazioni senza neppure coordinare le date delle iniziative. Non si può amministrare “last minute”!

Quindi afferma: Un’estate degna di questo nome si pianifica in inverno, con un programma sistemico e articolato che sappia intercettare i bisogni del territorio, dei residenti e dei turisti, non rincorrendo i finanziamenti all’ultimo secondo per poi restare a bocca asciutta. Essere “idonei ma non finanziati” è il timbro ufficiale dell’inefficienza. Significa avere il potenziale ma non saperlo mettere a terra con la professionalità che una città d’arte richiede. Non si può accettare che la gestione degli eventi venga trattata come un passatempo.
Il territorio soffre, il commercio langue e il paese è sempre più vuoto. 

Il progetto è in fondo alla graduatoria al 219esimo posto.