Diffuso dalla Pro Loco il programma delle feste di quartiere e contrade della prossima edizione del Gonfalone monta la protesta in località Sant’Andrino.
Qui, da oltre mezzo secolo, la prima domenica di agosto si tiene la festa dedicata al Santo con funzioni religiose, musica e gastronomia. La prima domenica di agosto è il 2, data che coincide con la sagra del Vallone secondo il calendario reso noto da un paio di giorni. Evento sempre stracolmo di gente.
Trovandosi i due siti nella stessa zona ed a pochissima distanza, il giustificato timore per il Comitato di Sant’Andrino è che la loro festa non trovi il successo di ogni anno.
Alcuni rappresentanti del Comitato fanno notare subito di non essere stati consultati, che da diverse settimane era stato riferito alla Pro Loco che la prima domenica di agosto si sarebbe tenuta la festa di Sant’Andrino.
Insomma, la data era già impegnata ma evidentemente non se ne è tenuto conto nella stesura del programma estivo legato al Gonfalone. Qualcuno deve aver commesso un errore, che nei fatti penalizza un Comitato. Naturalmente nella località periferica c’è malcontrento, con garbo ma decisione ci si chiede come mai sia stata ignorata la loro festa. A questo si aggiunge la beffarda circostanza che vede le due iniziative molto ravvicinate. Cioè non ci sarebbe stato tanto da dire se la sovrapposizione avesse coinvolto una località molto distante.
Intanto, la conseguenza delle scelte operate è che la tradizionale festa di Sant’Andrino è a rischio.
l.n.
