Un viaggio profondo nell’arte che non finisce mai di stupire,
tra salti temporali ed esperienziali. Tutto questo e molto ancora è
“Generazioni: Modi e Forme”, il titolo della XXV Mostra Internazionale
d’Arte Contemporanea curata da Anna Cautilli che verrà inaugurata
sabato 27 dicembre alle 17 presso il Museo Archeologico di Atina e
della Valle di Comino “G.Visocchi”. Saranno esposte le opere di ben
quattordici artisti che ripercorrono gli anni dal dopoguerra ai
decenni del Boom, attraverso un’evoluzione dell’arte. Visitare questa
mostra sarà come salire su un treno ad alta velocità che attraversa i
cambiamenti più profondi della società attraverso circa 50 anni di
creatività. Le opere di 14 artisti sapranno parlare da sole: Carla
Accardi, Bizhan Bassiri, Enrico Castellani, Tonina Cecchetti, Giorgio
De Chirico, Abel Herrero, Eliseo Mattiacci, Vittorio Messina, Vittoria
Mazzoni, Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto, Renato Ranaldi,
Giulio Turcato ed Eduard Winklhofer. “La Mostra, realizzata con il
contributo della Regione Lazio, il Patrocinio del Comune di Atina, del
Museo Archeologico e dell’Associazione Culturale Sinopia – sottolinea
la curatrice Anna Cautilli – offre un ampio panorama dell’arte
contemporanea italiana con la presenza di artisti internazionali,
europei ed extraeuropei. Le opere spaziano da linguaggi legati alle
avanguardie storiche, all’astrattismo del dopoguerra e degli anni
settanta, fino alle proposizioni delle generazioni successive”. Mostra
sarà aperta, con ingresso libero, da sabato 27 dicembre 2025 a lunedì
5 gennaio 2026, dal lunedì al venerdì dalle 10:30 alle 12:30, mentre
martedì, giovedì e venerdì l’esposizione rimarrà aperta al pubblico
dalle 16 alle 17:30. Per maggiori informazioni è possibile chiamare il
numero 349 5337198 o rivolgersi all’indirizzo mail
radarnuovoanno@gmail.com
tra salti temporali ed esperienziali. Tutto questo e molto ancora è
“Generazioni: Modi e Forme”, il titolo della XXV Mostra Internazionale
d’Arte Contemporanea curata da Anna Cautilli che verrà inaugurata
sabato 27 dicembre alle 17 presso il Museo Archeologico di Atina e
della Valle di Comino “G.Visocchi”. Saranno esposte le opere di ben
quattordici artisti che ripercorrono gli anni dal dopoguerra ai
decenni del Boom, attraverso un’evoluzione dell’arte. Visitare questa
mostra sarà come salire su un treno ad alta velocità che attraversa i
cambiamenti più profondi della società attraverso circa 50 anni di
creatività. Le opere di 14 artisti sapranno parlare da sole: Carla
Accardi, Bizhan Bassiri, Enrico Castellani, Tonina Cecchetti, Giorgio
De Chirico, Abel Herrero, Eliseo Mattiacci, Vittorio Messina, Vittoria
Mazzoni, Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto, Renato Ranaldi,
Giulio Turcato ed Eduard Winklhofer. “La Mostra, realizzata con il
contributo della Regione Lazio, il Patrocinio del Comune di Atina, del
Museo Archeologico e dell’Associazione Culturale Sinopia – sottolinea
la curatrice Anna Cautilli – offre un ampio panorama dell’arte
contemporanea italiana con la presenza di artisti internazionali,
europei ed extraeuropei. Le opere spaziano da linguaggi legati alle
avanguardie storiche, all’astrattismo del dopoguerra e degli anni
settanta, fino alle proposizioni delle generazioni successive”. Mostra
sarà aperta, con ingresso libero, da sabato 27 dicembre 2025 a lunedì
5 gennaio 2026, dal lunedì al venerdì dalle 10:30 alle 12:30, mentre
martedì, giovedì e venerdì l’esposizione rimarrà aperta al pubblico
dalle 16 alle 17:30. Per maggiori informazioni è possibile chiamare il
numero 349 5337198 o rivolgersi all’indirizzo mail
radarnuovoanno@gmail.com
Caty Paglia

