Daniele Campoli STATIDANYMO e le sue opere incantano i molti visitatori all’inaugurazione di ieri pomeriggio 4 aprile. Intervenuti, oltre agli amministratori locali, l’amministratore provinciale Luigi Vacana e il prof. Biagio Cacciola. La mostra è in visione fino al 24 Aprile al Palazzo Ducale di Atina, curatrice Valentina Lilla.

Tra le luci e le ombre dei mitici personaggi che Daniele Campoli porta in scena attraverso la tecnica del carboncino si possono intravedere, come pezzi d’animo, le obbligate fasi di ombra (caduta) e luce (ripresa) che ogni umana creatura deve attraversare per comprendersi e comprendere il mondo in questo piano di realtà. Ma le dimensioni si toccano mediante le vicende degli angeli caduti, ultima fatica insieme alla serie RINASCITA, in cui questi essere apparentemente soprannaturali, nella caduta assorbono l’umana sofferenza che quasi li annienta. Solo la SPERANZA riporta lo sguardo verso Dio e la redenzione. Una mostra che mostra tutto l’umano che ci possiede e dal quale ricominciare… ogni volta.
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