Comunicati Stampa CULTURA E INTRATTENIMENTO

“ATINA JAZZ” – STASERA SI PARTE

Ai nastri di partenza la trentunesima edizione di ATINA JAZZ FESTIVAL, la rassegna musicale diretta da Antonio Pascuzzo che dal 20 al 25 luglio animerà il Palazzo Ducale della cittadina in provincia di Frosinone.

Atina Jazz Festival è uno dei più prestigiosi e longevi festival jazz sul territorio italiano: nato nel 1986 grazie alla passione e sacrificio dell’avvocato Vittorio Fortuna, ha ospitato i grandi nomi della scena jazz nazionale ed internazionale tra le strade di Atina, suggestivo borgo immerso nel verde della Valle di Comino e continua a farlo grazie alla direzione artistica di un ex avvocato oggi cantautore, Antonio Pascuzzo, che ha ridato linfa alla manifestazione, premiata anche al Mei per la migliore direzione artistica, grazie all’introduzione de Do ut Jazz, la possibilità di accedere gratuitamente ai concerti per i clienti dei ristoranti che aderiscono al progetto.

La longevità e il valore della manifestazione, si rafforzano di anno in anno grazie al costante impegno economico e sostegno culturale e morale, della Banca Popolare del Cassinate, della Camera di Commercio di Frosinone e del comune di Atina

Il programma di Mercoledì 20 Luglio 

ORE 21:30  GIORGIO FERRERA trio

Giorgio Ferrera, pianoforte – Alessandro Del Signore, contrabbasso – Pierluigi Tomassetti, batteria

Il Giorgio Ferrera trio nasce nel 2011 per volontà del pianista e compositore Giorgio Ferrera, con l’intenzione di distaccarsi idealmente dai lavori precedenti (Chromosome, Jazz off Collection 2009 – Tour d’Italie, Jazzoff Collection 2010) e di approdare ad una nuova fase compositiva cercando scenari sonori fatti di linee fluide e pulite.

Prende così forma il nuovo progetto “Winterreise” che si ispira al famoso ciclo di lieder di Franz Schubert “Winterreise”; registrato lo scorso 5 e 6 Marzo presso la Casa del Jazz di Roma.

ORE 22:30 D’ZIC TRIO con Carmine Ioanna,

– fisarmonica, voce (italia) – Eric Capone – piano, balafon, oud, voce (france)

– Vim Zabsonre’- percussioni, chitarre,voce (burkina faso)

Ritorna al Festival Carmine Ioanna, il fisarmonicista che ha stregato il pubblico nella scorsa edizione, aprendo il concerto di Paolo Fresu; lo fa portando con se 2 compagni di strada il francese Eric Capone al  piano, Vim Zabsonre’ percussionista del Burkina Faso;

l’approccio è jazz, di quello più libero e di pancia, ma il repertorio è formato da composizioni originali  e da rivisitazioni di brani tradizionali, dell’africa e dell’irpinia.

un incontro tra tre personalità molto simili ma con esperienze e vissuti diversi, che si raccontano usando come priorità la comunicazione, portando l’ascoltatore per mano in un viaggio che parte dai villaggi africani e passa per l’italia rurale dell’irpinia, con colori che spaziano dal jazz alla world music.