Al via il corso di avvicinamento alla pesca a mosca che
insegna il rispetto per la natura ai giovanissimi. L’interessante
iniziativa, organizzata dal Mosca Club Basso Lazio in collaborazione
con la SIM – Scuola Italiana di Pesca a Mosca e con il patrocinio del
Comune di Atina, si svolgerà sabato 12 settembre sul fiume Melfa, a
partire dalle 9:30 per l’intera giornata. “L’evento ha l’obiettivo di
sensibilizzare i ragazzi di età inferiore ai 18 anni – spiega il
presidente Ciro Baldassarra – alla pratica della pesca a mosca, una
disciplina sportiva basata sul rispetto dell’ambiente e sul cath &
release (rilascio del pescato) e di promuovere la tutela e la
valorizzazione del patrimonio naturale del fiume Melfa”. Leit motiv
del corso è infatti quello di Imparare l’arte della pesca a mosca
senza ferire i fiumi, trasformando un passatempo in una vera e propria
lezione di ecologia e di tecnica nella costruzione di esche
artificiali. I partecipanti impareranno il lancio e la gestione del
pesce in acqua, garantendone la sopravvivenza e il ritorno del suo
habitat naturale senza traumi. Un gesto semplice ma dal forte valore
educativo, che insegna come la passione per lo sport possa convivere
con la tutela della biodiversità. Ecco il programma: alle 9:30 lezione
di Etica del No-Kill seguita da una spiegazione con l’attrezzatura per
la pesca a mosca. Dopodiché si potranno costruire mosche artificiali
con dei validi maestri che mostreranno anche la tecnica del lancio.
Nel pomeriggio il corso si concluderà con vere e proprie esercitazioni
pratiche. Per maggiori info e iscrizioni è possibile chiamare Ciro
Baldassarra al numero 3384233709.
Caty Paglia