Ricordo e omaggio del giovane campolese Francesco Mazzone, soldato italiano deceduto nel naufragio del Piroscafo Oria il 12 febbraio del 1944.
Onore e memoria sono tesori da custodire soprattutto in occasione come quelle di questa mattina. Una mattinata intima e intensa che ha ripercorso un tragico evento della storia del nostro Paese: più di 4000 soldati italiani internati su una nave e tragicamente morti per aver detto no al nazifascismo. Onorare la memoria di Francesco Mazzone è onorare la memoria di tanti soldati italiani morti e dispersi nella seconda guerra mondiale. “Dispersi sì, dimenticati mai“.
Lo scrive il sindaco Pancrazia Di Benedetto a margine della commemorazione tenuta oggi al cimitero comunale di Campoli Appennino.

