Successo per la seconda edizione del Casalvieri Film Festival. Si è
conclusa domenica scorsa un’emozionante tre giorni dedicata ai
migliori cortometraggi italiani e stranieri, trasformando il
suggestivo borgo in un punto di riferimento per il cinema d’autore.
Un’edizione che ha registrato un grande successo di pubblico e
critica, confermando la vocazione internazionale della manifestazione.
Il momento più atteso della serata finale è stato la consegna dei
premi. A Marko Crnogorski, direttamente dalla Macedonia del nord, è
stato assegnato il premio principale come miglior cortometraggio
internazionale con “Choice” (1.5′). “Il suo corto è stato sostenuto
dalla North Macedonia Film Agency – si legge in una nota degli
organizzatori – ed affronta la complessa e delicata tematica del
diritto dell’aborto, riguardo la quale l’autore trasmette, senza
retorica, un chiaro ed inequivocabile messaggio: la volontà della
donna dovrebbe essere l’unica cosa che conta. Una scelta a cura della
giuria presieduta dal professor Antonio Vitti, docente di Storia del
Cinema presso Indiana University, motivata anche dal punto di vista
tecnico: i due lunghi piani di sequenza, realizzati perfettamente,
tengono attaccati allo schermo e fanno arrivare allo spettatore tutte
le emozioni giuste. La giuria ha, inoltre, assegnato i seguenti premi:
Miglior Documentario al corto “Nassargius” di Gabriele Carrus (32′
Italia 2026); premio speciale “Casalvieri per Coluche” per la satira
politico/sociale al corto “L’Acquario” di Gianluca Zonta (14′ Italia
2024); premio speciale per la categoria “Film delle Radici” ad
un’opera che valorizza il territorio, dal titolo “Assenzio”, di Andrea
Paramidani (20′ Italia 2025). Corredata da una lunga serie di menzioni
speciali, la tre giorni di festa del cinema in Valle di Comino ha
visto ‘scorrere’ nello scenario dell’ex Cinema Risorgimento, ora Sala
Consiliare, una qualificata presenza di ospiti che hanno discusso e
interagito con il pubblico sulle problematiche attuali della
cinematografia italiana. Si tratta di: Claudio Bucci (produttore
romano), Gaia Moretti (sceneggiatrice de ‘La Terza volta’), Jessica
Olivati (aiuto-regista di origini casalvierane), Guido Calanca
(regista e produttore), Matteo Quarta (regista e montatore), Chiara
Carla Napoletano (giornalista)”. Piena soddisfazione è stata espressa
dagli organizzatori, ovvero dall’Associazione Culturale Generazione
128 composta da Marco Catallo, Joseph Di Rezze, Manuel D’Orso, Davide
Tamburrini e Silvio Zincone che ringraziano istituzioni e sponsor che
hanno voluto sostenere la seconda edizione del Festival. Il Casalvieri
Film Festival saluta il pubblico dando l’appuntamento alla prossima
edizione, con l’obiettivo di continuare a far crescere una
manifestazione in grado di unire la magia del cinema internazionale
alla valorizzazione del territorio.
conclusa domenica scorsa un’emozionante tre giorni dedicata ai
migliori cortometraggi italiani e stranieri, trasformando il
suggestivo borgo in un punto di riferimento per il cinema d’autore.
Un’edizione che ha registrato un grande successo di pubblico e
critica, confermando la vocazione internazionale della manifestazione.
Il momento più atteso della serata finale è stato la consegna dei
premi. A Marko Crnogorski, direttamente dalla Macedonia del nord, è
stato assegnato il premio principale come miglior cortometraggio
internazionale con “Choice” (1.5′). “Il suo corto è stato sostenuto
dalla North Macedonia Film Agency – si legge in una nota degli
organizzatori – ed affronta la complessa e delicata tematica del
diritto dell’aborto, riguardo la quale l’autore trasmette, senza
retorica, un chiaro ed inequivocabile messaggio: la volontà della
donna dovrebbe essere l’unica cosa che conta. Una scelta a cura della
giuria presieduta dal professor Antonio Vitti, docente di Storia del
Cinema presso Indiana University, motivata anche dal punto di vista
tecnico: i due lunghi piani di sequenza, realizzati perfettamente,
tengono attaccati allo schermo e fanno arrivare allo spettatore tutte
le emozioni giuste. La giuria ha, inoltre, assegnato i seguenti premi:
Miglior Documentario al corto “Nassargius” di Gabriele Carrus (32′
Italia 2026); premio speciale “Casalvieri per Coluche” per la satira
politico/sociale al corto “L’Acquario” di Gianluca Zonta (14′ Italia
2024); premio speciale per la categoria “Film delle Radici” ad
un’opera che valorizza il territorio, dal titolo “Assenzio”, di Andrea
Paramidani (20′ Italia 2025). Corredata da una lunga serie di menzioni
speciali, la tre giorni di festa del cinema in Valle di Comino ha
visto ‘scorrere’ nello scenario dell’ex Cinema Risorgimento, ora Sala
Consiliare, una qualificata presenza di ospiti che hanno discusso e
interagito con il pubblico sulle problematiche attuali della
cinematografia italiana. Si tratta di: Claudio Bucci (produttore
romano), Gaia Moretti (sceneggiatrice de ‘La Terza volta’), Jessica
Olivati (aiuto-regista di origini casalvierane), Guido Calanca
(regista e produttore), Matteo Quarta (regista e montatore), Chiara
Carla Napoletano (giornalista)”. Piena soddisfazione è stata espressa
dagli organizzatori, ovvero dall’Associazione Culturale Generazione
128 composta da Marco Catallo, Joseph Di Rezze, Manuel D’Orso, Davide
Tamburrini e Silvio Zincone che ringraziano istituzioni e sponsor che
hanno voluto sostenere la seconda edizione del Festival. Il Casalvieri
Film Festival saluta il pubblico dando l’appuntamento alla prossima
edizione, con l’obiettivo di continuare a far crescere una
manifestazione in grado di unire la magia del cinema internazionale
alla valorizzazione del territorio.
Caty Paglia