Pallavolo, Memorial Giovanni Paolini: la famiglia chiede rispetto e tacita le polemiche
Mentre fervono i preparativi per il seguitissimo torneo di volley dedicato alla memoria di Giovanni Paolini, la famiglia interviene per porre un freno alle polemiche che, nelle scorse settimane, si sono rincorse agitando le vie del paese.
“Il torneo di pallavolo intitolato a mio fratello Giovanni, si è svolto per la prima volta ormai 13 anni fa – spiega Natalino Paolini – per espressa volontà della mia famiglia e con la preziosa collaborazione di un gruppo di amici che con Giovanni condivideva la passione per questo sport. Il lutto terribile che ci colpì ci spinse a voler creare un evento che attraverso lo sport e l’amicizia che ci lega divenisse un mezzo per consolare l’intera comunità affranta per questa perdita e, al contempo, veicolasse un messaggio positivo
attraverso lo sport che mio fratello amava”.
“Adesso – continua – volendo evitare di galleggiare su un presente opaco, nel chiedere rispetto per la nostra iniziativa e prendendo in maniera ferma le distanze da ogni forma di strumentalizzazione con volontà scevra da ogni polemica, si comunica ai tanti che hanno espresso la loro vicinanza negli anni, che la prossima edizione del Memorial ideato, come detto, per ragioni profonde e affermatosi con la collaborazione di tanti ed oneri a carico della famiglia, sarà organizzato con le modalità e nei tempi ritenuti opportuni dalla
famiglia stessa”.
Dunque, l’edizione del 2025 del Memorial Giovanni Paolini è confermata. Tuttavia, la famiglia ha ritenuto opportuno porre un freno al chiacchiericcio ed occuparsi direttamente dell’organizzazione per non inficiare l’etica positiva di una manifestazione pensata con e per amore che non dovrebbe essere strumentalizzata per nessuna ragione.