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CASSINO – CECCANO – MAROCCHINATE: SALERA NELLA BUFERA, CALIGIORE: ‘DIMETTITI’

Quando la Rocca Janula si è illuminata di azzurro per ricordare le truppe francesi, nella Città Martire è esplosa un’ondata di indignazione e il sindaco Enzo Salera è finito nella bufera. Nelle truppe francesi erano infatti inquadrati i militari marocchini che si resero responsabili di uccisioni, torture e stupri. Illuminare la Rocca Janula di azzurro, per molti, è stato come celebrare le “marocchinate”. Tra i primi a prendere posizione l’ex sindaco di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro: “Ho sperato fosse uno scherzo. Magari è l’azzurro dei colori del Cassino, invece celebrano le truppe francesi … e gli stupri? E le violenze? Ma un Bignami a casa lo tenete? Ma cosa vuoi aspettarti da chi nel 2012, da assessore, portò la fascia e il gonfalone della città di Cassino alla commemorazione a Venafro presso il cimitero francese?”. 

Per il sindaco di Ceccano, Roberto Caligiore: “Un atto grave e vergognoso. Da Sindaco di una comunità, rappresentante delle istituzioni, sono indignato da questa iniziativa. La ritengo oltraggiosa e offensiva per tutte le vittime dei goumiers. Il Comune ed il Sindaco di Cassino o ignorano la gravità delle azioni commesse dall’esercito francese o pur conoscendola la considerano banale. Il Sindaco dovrebbe dimettersi per un atto così grave o, almeno, chiedere immediatamente scusa a tutti i parenti delle vittime. Il tutto a 4 giorni dalla giornata nazionale per le vittime delle Marocchinate”.

Nei confronti del sindaco della Città martire gli attacchi sono durissimi. Angela Abbatecola ha scritto: “Sindaco Enzo Salera, spiegaci che problemi hai! Facci capire quale motivazione ti spinge a calpestare la tua terra. Sento le grida strazianti delle vittime, di quelle donne, uomini, preti e bambini trasformati in trastulli disumani. Sento le risate sadiche di mostri chiamati goumiers che sfogavano ogni repressione e perversione sulla popolazione innocente. Sindaco, spiegaci perché!” .

Un’ondata crescente di proteste e di indignazione. Difficile giustificare. Forse ci troviamo di fronte ad una semplice imprudenza, a un progetto ampio che prevede di ricordare tutti gli eserciti che hanno partecipato alla guerra, compresi i francesi. Se così fosse, il progetto andava spiegato. Comunque le “marocchinate” non meritano l’azzurro della Rocca Janula e nemmeno i francesi che a quelle violenze diedero il via libera e mai si sono formalmente e sostanzialmente pentiti.

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