SOCIALE

CASSINO – CONTRIBUTI PER ELIMINARE BARRIERE ARCHITETTONICHE

Ammonta a circa 55 mila euro complessivi il contributo regionale concesso a nove famiglie di Cassino che, avendone i requisiti, ne avevano fatto espressa richiesta ai sensi della legge 13 del 1989 per l’eliminazione delle barriere architettoniche in edifici privati. In una comunicazione a firma del dirigente Luca Marta, la Direzione Infrastrutture e Mobilità fa presente che i relativi ordinativi di pagamento sono stati emessi in data 21 e 28 luglio. Ora i fondi vengono erogati dal Comune agli aventi diritto a fronte della presentazione delle fatture attestanti la spesa sostenuta. Entro 15 giorni dalla ricezione delle stesse, l’Ente di piazza De Gasperi dovrà procedere con l’accredito, previa verifica del compimento dell’opera e della conformità alla domanda di contributo e alla normativa vigente. Poiché sono passati alcuni anni dalla presentazione delle domande alla attribuzione dei contributi, nella comunicazione regionale viene chiarito che in caso di decesso del disabile il contributo va agli eredi a “ai chiamati all’eredità previa acquisizione e verifica da parte del Comune dei relativi atti di successione previsti dalla legge, oltre alla documentazione comprovante la spesa occorsa (fatture quietanzate)”. Il finanziamento stanziato dalla Regione Lazio, come già detto, è stato concesso nell’ambito dei contributi a fondo perduto per la realizzazione di opere finalizzate al superamento o all’abbattimento di barriere che rendono difficoltoso l’accesso all’immobile o poco fruibile l’alloggio.

 


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