Tutto pronto per il “Festival della Cultura di Castelliri” con la Quinta Edizione (8/9 settembre 2026)
Ci siamo, torna il Festival della Cultura di Castelliri. Martedì 08 settembre e mercoledì 09 settembre in piazza Marconi a Castelliri (Fr) torna il “5° Festival della Cultura di Castelliri”, uno degli eventi più attesi dell’estate castellucciana anche per il 2026, giunto ormai alla sua quinta edizione.
Come nelle quattro precedenti edizioni anche quest’anno ci sarà un tema portante che accompagnerà il Festival della Cultura di Castelliri nelle sue due serate: “Tracce del tempo: parole, volti, orizzonti ”.
Le date sono quelle di martedì 08 settembre e mercoledì 09 settembre 2026 con inizio della serata alle ore 20:45. Tutti gli eventi saranno ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO.
ᴇᴄᴄᴏ ɪʟ ᴘʀᴏɢʀᴀᴍᴍᴀ ᴄᴏᴍᴘʟᴇᴛᴏ
Martedì 08 settembre – Giovanna Botteri dialoga con Dario Vergassola … ore 21:00.
Martedì 08 settembre – Francesca Fagnani dialoga con Dario Vergassola … ore 22:00.
Interventi e contenuti introduttivi a cura di AG Creative di Alessandro Andrelli
Mercoledì 09 settembre – Geppi Cucciari dialoga con Dario Vergassola ore 21.30
Ospite: Michele Capuano ed Alice Venditti.
Interventi e contenuti introduttivi a cura di AG Creative di Alessandro Andrelli
Presenta: Marialaura Leone.
L’amministrazione comunale di Castelliri, a partire dal sindaco Fabio Abballe, è lieta di presentare la quinta edizione del Festival della Cultura di Castelliri, che quest’anno avrà come tematica “Tracce del tempo: parole, volti, orizzonti“.
Dopo le prime quattro seguitissime edizioni con ospiti di assoluto livello come: Giovanni Impastato, Stefano Massini, Leo Gassman, Paolo Crepet e Carlotta Vagnoli nel 2022, Federica Angeli e Dario Vergassola nel 2023, Francesca Mannocchi, PIF e Diego Bianchi nel 2024, Matteo Saudino, Sigfrido Ranucci e Vincenzo Schettino nel 2025, quest’anno nelle due serate in calendario tre eventi imperdibili tutti al femminile.
Non mancheranno sorprese musicali per i presenti, grazie all’organizzazione dell’amministrazione comunale di Castelliri e alla disponibilità dello staff organizzativo.
Ecco i commenti alla vigilia della 5° edizione del Festival della Cultura.
FABIO ABBALLE (Sindaco Castelliri)
” Castelliri si prepara ad accogliere la quinta edizione del Festival della Cultura, un appuntamento che negli anni è diventato un momento importante per la vita culturale del paese e che quest’anno si presenta con un programma di assoluto prestigio, capace di portare a Castelliri personalità di grande rilievo del mondo del giornalismo, della televisione e della cultura.
Tra gli ospiti di questa edizione ci saranno Geppi Cucciari, Francesca Fagnani e Giovanna Botteri, protagoniste di incontri e momenti di confronto che offriranno al pubblico l’opportunità di ascoltare direttamente alcune delle voci più autorevoli e interessanti del panorama italiano.
Siamo quindi particolarmente orgogliosi di presentare la quinta edizione del Festival della Cultura, perché crediamo fortemente nel valore di questa manifestazione e, più in generale, nel ruolo che la cultura deve avere all’interno di una comunità.
Per la nostra Amministrazione la cultura non è qualcosa di distante o riservato a pochi, ma uno strumento attraverso il quale una comunità cresce, si confronta e diventa più consapevole. La cultura ci permette di conoscere, di porci domande, di guardare il mondo con occhi diversi. E soprattutto ci arricchisce dentro, lasciandoci qualcosa che rimane ben oltre la durata di un evento.
La scelta di portare a Castelliri ospiti di questo calibro conferma la volontà dell’Amministrazione Comunale di investire nella qualità dell’offerta culturale, creando occasioni di incontro e di riflessione per i cittadini e, allo stesso tempo, contribuendo a far conoscere il paese al di fuori dei suoi confini.
L’Amministrazione Comunale rivolge infine un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del Festival e invita cittadini e visitatori a partecipare numerosi agli appuntamenti in programma.”.
LORENZA IAFRATE (Assessore alla Cultura Castelliri)
“Sapete qual è il vero potere delle idee? Che non occupano spazio e non guardano la mappa geografica. Una grande idea ha la stessa identica forza sia che nasca in una metropoli da milioni di abitanti, sia che prenda vita tra le strade e le piazze della nostra Castelliri.
Cinque anni fa abbiamo piantato un seme. Oggi quella scommessa si rinnova e cresce: siamo la dimostrazione vivente che la bellezza, il pensiero critico e la grande informazione non sono un’esclusiva delle grandi città. Bastano la passione di una comunità e la voglia di guardare lontano.
L’asticella di quest’anno non si limita a salire: quest’anno la nostra piazza diventa il palcoscenico per quattro sguardi straordinari e unici sul mondo.
Avremo con noi quattro volti eccezionali, quattro modi diversi e potenti di fare cultura:
Giovanna Botteri, la voce e la memoria storica del giornalismo d’assalto, che ci ha insegnato a guardare il mondo senza filtri;
Francesca Fagnani, il volto dell’intervista diretta, graffiante e senza sconti, capace di mettere a nudo l’anima dei suoi interlocutori;
Geppi Cucciari, l’intelligenza dell’ironia acuta e brillante, che sa farci ridere portandoci sempre a riflettere;
Dario Vergassola, il maestro della satira imprevedibile e pungente, pronto a smontare ogni certezza con il suo stile inconfondibile.
Un quartetto straordinario che prende vita attorno a un cuore pulsante: un’edizione che parla soprattutto al femminile. Le storie, la grinta e la leadership di tre grandi donne del nostro tempo ci offriranno una prospettiva fresca, autorevole e necessaria sulla società contemporanea.Ma il nostro Festival non guarda solo all’esterno: la sua vera forza nasce da dentro. Castelliri è il palcoscenico ma è anche protagonista, con le sue energie, le sue eccellenze locali e quel tessuto umano che rende unica questa manifestazione.Arrivare alla quinta edizione non è un traguardo, ma la conferma di un principio: la cultura è libertà, è incontro, è audacia. E Castelliri, ancora una volta, dimostra di averne da vendere.
Buon Festival della Cultura a voi e a noi!”
ANDREA DE CIANTIS (Vice Sindaco Castelliri)
“Se un paese di poco più di 3 mila abitanti riesce, per cinque anni, a portare sul proprio palco alcune delle voci più autorevoli e riconoscibili del Paese, allora significa che la cultura non ha bisogno di grandi città: ha bisogno di coraggio. È questo, prima di tutto, il significato della quinta edizione del Festival della Cultura di Castelliri.
Arrivare alla quinta edizione è motivo di grande orgoglio. Perché dietro a un appuntamento che negli anni è riuscito a portare a Castelliri nomi di primo piano della cultura, del giornalismo e dello spettacolo, c’è soprattutto la determinazione di una piccola ma grande comunità che ha scelto di credere nella cultura e di farne un elemento centrale della propria identità.
Quest’anno il Festival alza ancora una volta l’asticella, con quattro protagonisti di assoluto rilievo: Giovanna Botteri, Francesca Fagnani, Geppi Cucciari e Dario Vergassola. Quattro personalità molto diverse, capaci però di rappresentare perfettamente quello spirito di confronto, curiosità e libertà di pensiero che il Festival ha sempre cercato di costruire.
Questa edizione avrà inoltre una caratteristica particolare e, per me, molto significativa: sarà un Festival tutto al femminile.
La presenza di tre grandi protagoniste come Botteri, Fagnani e Cucciari non è soltanto una scelta artistica, ma porta con sé un messaggio importante. Dare spazio alle loro voci, alle loro storie e ai loro punti di vista significa raccontare una società attraverso lo sguardo di donne che, in ambiti diversi, hanno saputo conquistare autorevolezza, indipendenza e un ruolo da protagoniste.
E come ogni anno, non mancheranno le sorprese legate al nostro territorio. Perché il Festival nasce a Castelliri e vuole continuare a raccontare anche le energie, i talenti e le storie che appartengono alla nostra comunità. Accanto ai grandi nomi, ci sarà dunque spazio per quelle realtà locali che rappresentano una parte importante dell’anima del Festival.
Un ringraziamento particolare va a Giuseppe Pessia, per la collaborazione e per il costante contributo messo a disposizione.
Il Festival è il risultato di un lavoro condiviso e di una squadra che, anno dopo anno, continua a credere nella possibilità di portare cultura, confronto e grandi ospiti anche in un piccolo paese.
Cinque edizioni dopo, la scommessa è ancora la stessa: dimostrare che per fare cultura non servono grandi città, ma idee, passione e la volontà di costruire qualcosa che sappia andare oltre i confini del proprio territorio.”