PRONTO SOCCORSO PRIVATO, NO GRAZIE!
Da qualche mese nei 4 ospedali della provincia la sanità pubblica ha ricevuto l’ ennesimo schiaffo. Con una operazione del valore complessivo di 8 milioni di euro una società esterna privata gestirà i Pronto Soccorso provinciali per i prossimi due anni.
Lo sostiene Luigi Pede, Segretario Prc Frosinone, che aggiunge: Un atto che come PRC Frosinone riteniamo pericoloso e sbagliato perché evidenzia in modo chiaro la volontà di una certa politica a sostenere il privato a discapito del pubblico. Ci opponiamo fermamente ad ogni tipo di privatizzazione dei servizi di emergenza-urgenza perché tali operazioni hanno come conseguenza diretta il sistematico depauperamento del servizio sanitario pubblico in favore di gruppi di privati(anche multinazionali), una sanità a due velocità, una per i ricchi e un’altra per la povera gente.
Pede prosegue: Il punto centrale non negoziabile e che ogni cittadino deve difendere è l’universalità della salute come diritto e non come merce, rifiutare quindi la logica del pronto soccorso privato come alternativa a una sanità pubblica carente. Diciamo fuori l’affarismo dagli ospedali, al contrario chiediamo un vero rilancio del pubblico con investimenti ed assunzioni del personale medico sanitario. Per queste ragioni il PRC Frosinone nelle prossime settimane promuoverà presidi davanti i nosocomi principali della nostra provincia invitando partiti, associazioni, comitati e cittadini tutti a unirsi – conclude – a difesa della sanità pubblica.