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FROSINONE- NORBERTO SCALA SEGRETARIO GENERALE PROVINCIALE USIP

Norberto Scala , Sovrintendente Capo Coordinatore della Polizia di Stato in servizio presso la Sottosezione Polizia Stradale di Sora, assume la carica di Segretario Generale Provinciale dell’Unione Sindacale Italiana Poliziotti U.S.I.P. Frosinone.

“Abbandono il Sindacato U.P.L. Sicurezza e rientro nella U.I.L.
Cari colleghi, dopo un lungo e tortuoso percorso, ho deciso, insieme a tutti i colleghi componenti la Segreteria Provinciale U.P.L. Sicurezza di Frosinone e supportato da numerosissimi colleghi, di effettuare una scelta importante per il prosieguo dell’attività sindacale, ovvero rientrare a pieno titolo nel mondo Sindacale Confederale attraverso l’adesione all’U.S.I.P., unico sindacato di riferimento alla UIL.
Si tratta di una scelta assolutamente necessaria dal momento che U.P.L. Sicurezza ha nel tempo abbandonato i valori ed i principi che aveva posto alla base del proprio percorso, fino a snaturarsi completamente, rifacendosi spesso a logiche tipiche dei Sindacati più rappresentativi, troppo spesso assillati da percorsi di auto-conservazione, che mortificano il ruolo stesso del Sindacato.
Si tratta, peraltro, di una scelta voluta da tantissimi colleghi, che hanno avuto modo di sperimentare in prima persona come l’aderenza al mondo confederale della U.I.L. possa offrire la possibilità di azioni rivendicative incisive, peraltro supportate da un soggetto forte e radicato sul territorio.
Per questo motivo, insieme a tantissimi colleghi che mi sono sempre stati vicini, abbiamo aderito con convinzione all’U.S.I.P., che, a dispetto della sua giovane età, sta riscuotendo un enorme successo ed una straordinaria curiosità fra gli appartenenti alla nostra categoria per la sua capacità di affrontare i problemi in modo chiaro ed incisivo e, soprattutto, svincolato da logiche di appartenenza politica, errore che hanno commesso molti sindacati di Polizia, troppo spesso “costretti” ad affrontare (o tralasciare) alcuni temi importanti per la nostra categoria per supportare (o non deludere) le scelte ideologiche dell’ambiente politico di riferimento.
Ecco perché chiamiamo questa scelta “ritorno al futuro”, ovvero il ritorno a quelle motivazioni che ci avevano spinto 3 anni fa ad intraprendere un percorso chiaro, mirato alla possibilità di mettere in campo una politica sindacale orientata alla tutela dei diritti e delle prerogative dei colleghi per favorire l’emancipazione della categoria e, ancora prima, volta a garantire il rispetto della parità di trattamento al nostro interno, perché non esistano colleghi di serie A e colleghi di serie B.
Abbiamo voglia di “avere le mani libere” nelle rivendicazioni a tutela dei colleghi e faremo tutto questo con il supporto di un soggetto straordinariamente radicato sul territorio ed in grado di offrire servizi e tutele che nessun altro sindacato di Polizia può mettere in campo. Noi ci siamo e siamo pronti ad ascoltare tutti i colleghi che vorranno consultarci. Aiutateci a tutelarvi”.