Nel segno del Cantico delle Creature di San Francesco, tra parole, musica e riflessioni. Il gran finale ad Atina in Largo San Rocco suggella un’edizione indimenticabile.
Si è conclusa con straordinario successo la nuova edizione del Festival delle Storie, che dal 23 al 29 agosto ha trasformato i borghi della Valle di Comino in un vivace e partecipato palcoscenico diffuso. Quest’anno, in occasione dell’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco, l’intera manifestazione si è ispirata alle suggestive evocazioni del Cantico delle Creature, dedicando ciascuna giornata a un elemento naturale e simbolico.
Un successo di pubblico senza precedenti
L’edizione appena terminata ha registrato un incremento straordinario dell’affluenza di pubblico. Una grande marea di appassionati, residenti e turisti ha affollato le piazze e le viuzze dei borghi coinvolti, a testimonianza di come il Festival delle Storie sia ormai un appuntamento culturale imprescindibile e profondo per l’intero territorio.
IL GRAN FINALE AD ATINA IN LARGO SAN ROCCO
Il viaggio itinerante attraverso la Valle si è chiuso la sera del 29 agosto ad Atina nella nuova e suggestiva cornice di Largo San Rocco (e non in Piazza Municipio) con la giornata intitolata “Sorella Morte”. Un capitolo intenso e partecipato che ha visto il politologo Giovanni Orsina affrontare le complesse dinamiche del populismo contemporaneo, per poi culminare nell’emozionante e profondo spettacolo teatrale-poetico di Davide Rondoni dedicato alla figura di San Francesco.
SETTE GIORNI DI ITINERARIO CULTURALE NEI BORGHI
Il percorso ha preso il via il 23 agosto a San Donato (Fratello Sole) con Carlo Befani, Ugo Morelli, l’omaggio ad Andrea Camilleri con Luca Crovi e Silio Bozzi, e le riflessioni di Don Cosimo Schena. A Gallinaro il 24 agosto (Sorella Acqua) sono stati protagonisti Catena Fiorello, Alberto Luca Recchi e il documentario sulle Marocchinate di Damiana Leone. Il 25 agosto a Settefrati (Fratello Vento) spazio alla poesia della Setta dei Poeti Estinti e alle narrazioni sportive con Roberto Maida e Maria Rosa Quario.
A Casalvieri il 26 agosto (Madre Terra) le analisi geopolitiche di Gaetano Quagliariello e il dibattito sul clima con Antonello Pasini hanno preceduto la giornata del 27 agosto a Picinisco (Sorelle Luna e Stelle), arricchita da Oscar Farinetti, Ivan Zazzaroni ed Evelina Christillin guidati dall’ironia di Giorgio Lauro. Ad Alvito il 28 agosto (Fratello Fuoco) si sono le testimonianze paralimpiche e la musica di Luigi De Rienzo. Indimenticabile, come sempre, l’appuntamento di mezzanotte in ogni borgo con il tradizionale “Defaticamento”.
I RINGRAZIAMENTI
L’organizzazione desidera rivolgere un sentito e profondo ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita dell’evento: le Amministrazioni comunali, le forze dell’ordine, i volontari, gli sponsor, gli ospiti illustri e, soprattutto, lo splendido e caldissimo pubblico che ha riempito ogni singola serata con entusiasmo e partecipazione.
NEL RICORDO DI EDOARDO INGLESE
Un pensiero commosso e speciale va in questa chiusura a Edoardo Inglese, vera anima del Festival delle Storie, che ci ha lasciati poco prima dell’inizio dell’evento. La sua passione, la sua visione e il suo amore incondizionato per la cultura e per questo territorio sono stati la guida silenziosa e la luce di ogni momento di questa edizione. Il Festival continua a vivere nel suo solco e nella sua preziosa eredità.