IL FESTIVAL DELLE STORIE FA TAPPA AL CASTELLO DI ALVITO PER GLI EVENTI ISPIRATI ALLA CARTA ALCHEMICA IL LEONE VERDE
UN PROGRAMMA DI INCONTRI, PRESENTAZIONI E PERFORMANCE CHE CELEBRANO L’IMPORTANZA DELLA MEMORIA
“L’occhio che dimentica”. E’ questo il tema al quale saranno ispirati tutti gli eventi della giornata di giovedì 28 agosto, al Castello di Alvito.
Un programma che esplora il rapporto fra memoria e oblio attraverso una serie di dialoghi con autori e personaggi di spicco. Questa tappa del Festival delle Storie offre una prospettiva profonda su temi che spaziano dallo sport alla sanità, dalla giustizia alla fede, fino alla musica. Il programma si apre alle 11:00, con “La magia del calcio”, dove Libero Marino presenta il suo libro “A tu per tu”, una raccolta di interviste che mostrano il calcio come uno specchio dei cambiamenti sociali. Segue, alle 12:00, un viaggio che esplora “Il mitico mondo dei giochi da tavolo” con David Duszynski e Valerio “Spaccagiochi” Di Marco, un’occasione per riscoprire il valore della fantasia. Il pomeriggio si apre alle 17:00 con Attilio Facchini e il suo romanzo “Come un dente di leone”, un racconto sulla fragilità che trova la sua forza. Si prosegue alle 18:00, con Giovanni Del Giacco che, in “Volevo solo fare il medico”, offre uno sguardo senza filtri sulle contraddizioni della sanità italiana. Alle 19:00, in “Dentro o fuori,” Miriam D’Ambrosio e Paola Ziccone esplorano il confine tra colpa e possibilità.
La serata è dedicata alla memoria e alla riflessione. Alle 20:15, Don Marcello Cozzi presenta “Uno così, Giovanni Brusca si racconta”, un dialogo difficile ma necessario sul pentimento e sulla possibilità di redenzione. Alle 21:00, Andrea Tornielli commemora Papa Francesco con un racconto intimo, intitolato “Francesco, il Papa della misericordia”.
A chiudere due appuntamenti dedicati alla cultura pop. Alle 22:00, Francesco Repice celebra “La voce degli eroi”, i leggendari cronisti sportivi italiani, mentre alle 23:00, Roberto De Ponti svela i segreti dei Queen nel suo libro “Queen. Opera omnia. Le storie dietro le canzoni”. “L’Occhio che dimentica” è un invito a fermarsi, a guardare oltre la superficie e a riscoprire le storie, le persone e i valori che rischiamo di perdere.
Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito, per informazioni è possibile visitare il sito www.festivaldellestorie.it.
