Si è svolta il 6 e il 7 giugno ad Isola del Liri la manifestazione “Festa del Borgo nell’800”.
Evento – spiega una nota – che ha riscontrato un successo strepitoso. La cittadina isolana è stata catapultata, come per magia, nel 1799, anno dell’eccidio di San Lorenzo, rievocandolo per non dimenticare e raccontando storia e tradizione di quei tempi attraverso balli, musica, taverne e spettacoli itineranti.
La magia di questa festa cela in realtà un team di tutto rispetto.
Incantati, come molti visitatori, dalle scenografie realizzate, chiediamo a Bruna Rotondi, artista poliedrica e dalle mille sfaccettature, come ha affrontato questa nuova sfida, che, per usanze e costumi, ricorda il Gonfalone di Arpino di cui ha realizzato il drappo lo scorso anno. “Effettivamente, proprio di sfida si può parlare. Quando sono stata convocata per questo lavoro di scenografia, di cui ho curato anche la progettazione grafica e la comunicazione, ho subito avvertito questa sensazione, sia per tempistiche sia per tante altre sfumature che vanno ad abbracciare eventi così grandi. Credo che in ogni “viaggio” si possa trovare sempre qualcosa che ancora ci incanta, ci stupisce. E poi le sfide mi sono sempre piaciute.”
L’evento ha avuto un grande successo e la stessa Bruna Rotondi ne è consapevole. “Assolutamente. Un successo che ha ripagato tutto l’impegno ma, se non avessi avuto al mio fianco un’artista di spessore e di bravura quale Giuliana Pisani, non avrei neanche sfiorato”.
Bruna Rotondi, si riferisce alla restauratrice Giuliana Pisani, artista profondamente stimata nel territorio, per le sue opere e per la sua grande professionalità, che ha dedicato a queste scenografie tutta la sua esperienza, la sua tenacia e la sua bravura: ”Ho trovato in Giuliana, quella dedizione, quella passione e quella caparbietà, che solo i veri artisti hanno, e che al giorno d’oggi è sempre più difficile da riscontrare. Ci siamo fatte una promessa, continuare a lavorare insieme, tutte le volte che ce ne sarà occasione”.
Applausi quindi per Bruna Rotondi e Giuliana Pisani. Per la dedizione, l’impegno e la professionalità. Attraverso le caratteristiche scenografie hanno saputo raccontare immagini e tradizioni del passato come se fossero ancora presenti non solo nelle strade ma nei cuori di molti.
f.p.


