Il presidente del PD Lazio, Francesco De Angelis, ha partecipato questa mattina al corteo del Primo Maggio a Isola del Liri, organizzato come da tradizione da CGIL, Cisl e UIL.
“Oggi ho voluto essere presente, come ogni anno, al corteo del Primo Maggio a Isola del Liri, insieme a CGIL, CISL e UIL. Non è una ricorrenza formale, ma un momento di vicinanza reale e concreta ai lavoratori.
Isola del Liri e l’intera provincia di Frosinone raccontano una storia profonda, fatta di industria, di fatica quotidiana, di famiglie che hanno costruito il proprio futuro sul lavoro. È una storia che merita rispetto e attenzione. Oggi questa realtà – ha commentato il presidente De Angelis – è attraversata da difficoltà evidenti: le vertenze aperte, le incertezze che riguardano tanti lavoratori, l’impatto pesante della crisi dell’automotive sull’intero territorio.
Di fronte a tutto questo non possiamo limitarci a osservare: serve un impegno serio per difendere l’occupazione e creare nuove prospettive. In questo quadro è particolarmente rilevante la situazione dello stabilimento Stellantis di Cassino, su cui bene ha fatto il Partito Democratico, insieme alla segretaria Elly Schlein, a presentare un’interpellanza urgente al ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, per chiedere chiarezza sulle prospettive produttive e occupazionali del sito, sulle misure a sostegno dei lavoratori e sull’apertura di un confronto istituzionale con azienda, sindacati ed enti locali.
Insieme a tutto ciò c’è un punto che non può più essere considerato secondario: la sicurezza sul lavoro. Non è tollerabile che nel 2026 si continui a morire lavorando e su questo non ci possono essere compromessi: servono più prevenzione, più formazione e controlli rigorosi.
Come Partito Democratico del Lazio ribadiamo la nostra vicinanza a chi lavora, a chi è in difficoltà e a chi il lavoro lo ha perso. Il Primo Maggio deve essere ogni giorno: nelle scelte che facciamo, nelle battaglie che portiamo avanti – conclude – nella capacità di costruire un lavoro più giusto, sicuro e dignitoso per tutti“.
