Esclusa dal ruolo, vince due cause e ottiene 22.800 euro:
il Tribunale di Cassino condanna il Ministero
Una docente della provincia di Frosinone ha ottenuto una duplice vittoria legale grazie allo Studio Bongarzone & Zinzi. Dopo essere stata ingiustamente esclusa dalle assunzioni nel 2019 per via di una riserva legata al riconoscimento del titolo estero, ha dovuto affrontare due processi per ottenere piena giustizia.
Il primo giudizio, conclusosi con sentenza del 2022, ha riconosciuto il suo diritto all’immissione in ruolo a partire dal 1° settembre 2019. Ma l’Amministrazione non ha corrisposto il danno subito in quegli anni, rendendo necessario un secondo ricorso, definito il 9 luglio 2025 con condanna al risarcimento per 22.859,26 euro.
Il Tribunale ha riconosciuto 17.859 euro per mancato stipendio durante gli anni di precariato e 5.000 euro per i disagi logistici legati alla sede assegnata (Nettuno, fuori provincia).
Lo Studio legale, che ha seguito entrambe le cause, ha annunciato che accompagnerà la docente anche nella fase di riscossione forzata delle somme.