Notizie POLITICA

LA REGIONE FISSA UN TETTO AGLI STIPENDI DEGLI AMMINISTRATORI DELLE SOCIETA’ REGIONALI

Il Lazio era considerato il fanalino di coda per risparmi e provvedimenti virtuosi. Ora è la prima in Italia ad adottare il regolamento sui compensi degli amministratori delle società regionali. Il limite è stato parametrato sul compenso del presidente della regione. Le società sono state divise in tre fasce sulla base di diversi parametri: dal valore della produzione, agli investimenti, al numero dei dipendenti.

Fanno parte della prima fascia le società con una produzione di valore maggiore o uguale a 200 milioni di euro, con investimenti maggiori o uguali a 40 milioni di euro e un numero di dipendenti pari a 800 unità o più. A questa fascia appartiene, ad esempio, Cotral spa. Per questa fascia il tetto è pari al 100% del trattamento economico del Presidente della Regione.

Alla seconda fascia appartengono invece le società con una produzione di valore maggiore o uguale a 30 milioni di euro, investimenti pari ad almeno 25 milioni di euro e con almeno 150 dipendenti. Per questa fascia il tetto è pari all’80% del trattamento economico del Presidente della Regione.

Alla terza fascia appartengono le società che presentano parametri inferiori. Per questa fascia il tetto è pari al 60% del trattamento economico del Presidente della Regione.

“Se in passato il Lazio era considerato la Regione fanalino di coda per l’adozione di provvedimenti virtuosi e di risparmio, ora con orgoglio possiamo annunciare che siamo la prima Regione d’Italia ad adottare il Regolamento che fissa il tetto ai compensi degli amministratori delle società regionali, in ottemperanza con quanto previsto dalla Spending Review regionale- lo ha detto il presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: proseguiamo la nostra rivoluzione sulla strada della trasparenza e del contenimento dei costi, eliminando spese e sprechi senza tagliare i servizi ai cittadini”.

Commenti

GARDEN Center Sora


loading...