488 NO e 398 SI (6 nulle e 3 contestate).
E’ l’esito del voto di ieri a Pescosolido dove oltre 900 cittadini hanno raggiunto i seggi allestiti per il Referendum. La maggioranza ha detto no alla cessione di parte della montagna al Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Qui sotto il post del Comitato NO Parco:
OGGI HA VINTO LA DEMOCRAZIA!
A Pescosolido abbiamo dato una lezione di democrazia a chi pensava di decidere sopra le nostre teste. Hanno vinto tutti i cittadini che hanno chiesto – e ottenuto – di essere ascoltati.
Nonostante i tentativi di chi voleva a tutti i costi propinarci questo disastro, la risposta della gente è stata chiara e tonante: IL NOSTRO TERRITORIO NON SI SVENDE.
Volevano imporci un progetto calato dall’alto, ideato e promosso proprio dal nostro Sindaco e da alcuni amministratori che si sono fatti portavoce di questa proposta scellerata. Gli abbiamo risposto con la partecipazione. Volevano ignorarci? Gli abbiamo risposto con il voto.
Un monito chiaro anche ai sindaci di San Donato Val di Comino, Alvito, Settefrati, Vallerotonda, al Commissario della XIV Comunità Montana, all’associazione Konsumer e a tutte le “comparse” che si sono prodigate con video e appelli per convincerci a cedere il nostro territorio.
Grazie per averci provato, ma Pescosolido non prende ordini da fuori, né dai palazzi, né dai vicini di casa, né tantomeno da chi è stato eletto per rappresentarci e ha invece provato a svendere il nostro futuro.
La vostra pressione e i vostri video ci hanno solo reso più uniti e determinati a difendere casa nostra. Pescosolido resta l’unica padrona del proprio destino. Grazie a chi non si è fatto incantare e ha scelto di difendere la propria terra con coraggio e dignità.
(Il Comitato NO al Parco-Pescosolido)