POLITICA

PROVINCIA – LE COOPERATIVE DI COMUNITA’, NE PARLA IL PD

“Cooperative di comunità, territorio e persone come risorsa”.

E’ questo il titolo dell’iniziativa in programma per domani, giovedì 25 febbraio, alle ore 18, in diretta sulla pagina facebook della federazione provinciale del Pd.

Nei giorni scorsi il consiglio regionale del Lazio ha approvato le “Disposizioni in materia di cooperative di comunità”, una legge che si attendeva da tempo e che darà nuovo impulso allo sviluppo dei territori. Ne parleranno Luca Fantini il segretario provinciale del Pd; Rachele Martino, componente della segreteria provinciale Pd e responsabile Associazionismo e terzo settore; Daniele Del Monaco (foto), responsabile Legacoop Laziosud; Diana Ghaleb, presidente Coop. Meraviglia; Enrico Pittiglio, Sindaco di San Donato; Vincenzo Cacciarella, vice sindaco di Ceprano; Alessandra Maggiani, componente segreteria Pd con delega a welfare e lavoro; Francesco De Angelis, consigliere comunale di Guarcino; Eleonora Mattia, consigliera regionale del Lazio e tra le firmatarie della legge de quo.

La cooperativa di comunità è un modello di innovazione sociale dove i cittadini sono produttori e fruitori di beni e servizi, è un modello che crea sinergia e coesione in una comunità, mettendo a sistema le attività di singoli cittadini, imprese, associazioni e istituzioni rispondendo così ad esigenze plurime di mutualità. Le cooperative di comunità mettono al centro della propria attenzione la persona, intesa come risorsa, come capitale umano che partecipa a modelli organizzativi e gestionali in grado di favorire la partecipazione e il coinvolgimento. Si tratta di esperienze che coniugano le tematiche e valori della cittadinanza attiva, della sussidiarietà, della gestione dei beni comuni e la solidarietà. Infine, si tratta di iniziative finalizzate a contrastare fenomeni di spopolamento, declino economico, degrado sociale e urbanistico grazie alla partecipazione della popolazione residente, alla gestione dei beni e dei servizi collettivi. Si prevede uno stanziamento complessivo di 900 mila euro nel triennio 2021-2023: si prevede l’istituzione di un apposito Albo regionale al quale le società cooperative in possesso dei requisiti si iscrivono per ottenere il riconoscimento di cooperativa di comunità e per accedere agli interventi previsti dalla legge.