COMUNE

Rocca d’Arce verso l’isolamento: il Sindaco: servono interventi urgenti ed immediati

Il rischio isolamento del centro storico diventa un caso istituzionale. Il Sindaco Rocco Pantanella ha scritto a tutte le autorità competenti – dalla Prefettura alla Regione, fino al Governo – per chiedere interventi urgenti e fondi straordinari di fronte a una situazione definita ormai “emergenziale”.

Al centro della segnalazione, il grave dissesto idrogeologico che nelle ultime settimane ha colpito il territorio comunale a seguito delle persistenti ondate di maltempo. Frane, smottamenti, caduta di massi e crolli di muri di contenimento stanno compromettendo la stabilità delle infrastrutture e, soprattutto, la viabilità di accesso al centro storico.

Viabilità compromessa e ordinanze urgenti
Le criticità più gravi riguardano la strada provinciale di collegamento e diverse arterie interne, tra cui Via Re Manfredi e Via Montenero, dove sono stati registrati cedimenti e condizioni di pericolo.
Il Comune è già intervenuto con ordinanze di chiusura per alcuni tratti stradali, nel tentativo di tutelare la pubblica incolumità. Tuttavia, senza interventi strutturali, la situazione resta altamente critica.

Servizi essenziali a rischio
Nella lettera inviata agli enti, il Sindaco evidenzia come il progressivo deterioramento della viabilità stia determinando una grave limitazione ai servizi essenziali.
Il centro storico risulta infatti difficilmente accessibile, con ripercussioni su:
• uffici pubblici
• servizi sanitari e assistenziali
• attività commerciali
• luoghi di culto e spazi pubblici
Una condizione particolarmente delicata per una popolazione composta in larga parte da anziani.

“Rischio isolamento concreto”
Il passaggio più duro della comunicazione istituzionale riguarda il rischio concreto che il paese possa restare isolato. Il Sindaco parla chiaramente della necessità di interventi immediati, sottolineando che senza azioni tempestive il quadro è destinato ad aggravarsi, anche alla luce delle condizioni meteo ancora instabili.

La richiesta: fondi e stato di emergenza
Nella richiesta formale, l’Amministrazione comunale sollecita:
• sopralluoghi tecnici urgenti
• attivazione delle procedure di Protezione Civile
• riconoscimento dello stato di emergenza
• stanziamento di finanziamenti straordinari per la messa in sicurezza
Un appello rivolto a tutti i livelli istituzionali, con l’obiettivo di ottenere risposte rapide e concrete.

Pressione sulle istituzioni
Il messaggio è chiaro: la situazione non è più gestibile con le sole risorse comunali.
La lettera rappresenta un vero e proprio atto di pressione politica e istituzionale, con cui il Comune chiede interventi immediati per evitare conseguenze più gravi sul piano della sicurezza e della vivibilità del territorio.