POLITICA

Sanità, Battisti: Nessuna certezza sulle Case di Comunità

Lazio, Battisti (PD): “Centrodestra smonta la sanità territoriale, nessuna certezza sulle Case di Comunità in provincia di Frosinone

“Dalla risposta alla mia interrogazione in Consiglio regionale sullo stato di avanzamento del PNRR in provincia di Frosinone emerge un fatto grave: diverse Case di Comunità sono state espunte dal piano originario, con la promessa generica dell’amministrazione Rocca di reperire risorse alternative per completarle. Ma allo stato attuale queste risorse non ci sono e nessuno ha spiegato come e quando verranno individuate.
Parliamo di strutture decisive per la sanità di prossimità, pensate per rafforzare i servizi territoriali e portare la cura vicino ai cittadini. Il centrodestra, invece, sta smontando un piano costruito per modernizzare la nostra sanità pubblica e per dare risposte concrete ai bisogni del territori”.

Così la consigliera regionale del Partito Democratico Sara Battisti, intervenuta ieri in consiglio regionale durante il question time alla Pisana.

“Dal 2022 – ha spiegato la consigliera – la Regione Lazio ha approvato un piano dettagliato di interventi, che prevedeva per la provincia di Frosinone la realizzazione di 17 Case di Comunità, 6 Ospedali di Comunità, 5 Centrali operative territoriali e interventi di adeguamento sismico sulle strutture esistenti. Un impegno enorme, finanziato attraverso i fondi del PNRR e del Piano nazionale complementare, che però rischia oggi di subire rallentamenti e rimodulazioni a causa di incompatibilità legate al cronoprogramma procedurale e alla classificazione sismica degli edifici. Era stato assicurato il ricorso a fondi regionali per completare le strutture, ma ad oggi i cittadini non conoscono né i tempi né le modalità di realizzazione dei servizi che erano stati programmati. Sono strutture fondamentali per il territorio che non vedranno luce. Si tratta dell’ennesima promessa mancata di Rocca e della sua maggioranza. Ai cittadini – conclude – servono certezze, non impegni vaghi e rinvii continui”.

Nella foto in alto l’ex ospedale Santa Croce di Arpino. Qui era destinata una delle Case di Comunità (spoke) i cui lavori, sostenne la Asl un paio di mesi prima con tanto di comunicato stampa, dovevano partire tassativamente entro luglio 2023. Poi il nulla, nel silenzio generale. (l.n.)