L'INIZIATIVA

SORA A OCCHI CHIUSI, VINCE LA SEZIONE CITTADINA DEL CAI

IL PROGETTO “SORA A OCCHI CHIUSI” DEL CAI SORA VINCE IL BANDO CULTURA 2021 DEL GR CAI LAZIO

Nella giornata di venerdì 15 ottobre il Gruppo Regionale del Cai Lazio ha comunicato alla Sezione del CAI di Sora di aver vinto il premio cultura 2021 per l’iniziativa: “Sora a occhi chiusi. Progetto di cultura dell’inclusione e della diversità”. Realizzato nello scorso mese di luglio il progetto ha cercato di venire incontro all’obiettivo 11 dell’Agenda ONU 2030 realizzando una tabella sensoriale-informativa a caratteri BRAILLE che consente alle persone con disabilità visiva di poter conoscere le bellezze storiche dell’Archeotrekking di S. Casto.

Grande la soddisfazione espressa dal presidente del sodalizio sorano Domenico Spassiani: «L’obiettivo di questo, ma in generale di tutti i nostri progetti, è quello di promuovere attività, non estemporanee, che invitino alla partecipazione e all’inclusione producendo azioni culturali di qualità, rivolte a un pubblico diversificato a cui sia garantita l’accessibilità, proseguendo nel percorso della piena affermazione del diritto alla cultura per tutti: anziani, bambini e persone fragili. A nome della Sezione che mi onoro di rappresentare, ringrazio il nostro socio, il prof. Lucio Meglio ricercatore dell’Università di Cassino con la quale abbiamo da poco stipulato un accordo di collaborazione, è grazie a lui che questo progetto, assieme all’Archeotrekking di S. Casto ed al percorso del Trekking urbano, non solo ha preso forma, ma si è stato preso a modello a livello regionale e non solo».

È così che con questa iniziativa il Cai Sora vuole proporre una riflessione sui temi della relazione e dell’inclusione, che devono diventare i protagonisti di una rigenerazione umana ed urbana, recuperando legami e curando ferite in un momento, come quello che stiamo vivendo, particolarmente complesso. (nota del Club Alpino Italiano – Sezione di Sora)