Di seguito la nota diffusa poco fa dal Dott. Mario Russo:
“Ero interessato al Sora Calcio, ma l’attuale proprietà non è interessata a negoziare in maniera rituale e trasparente”.
A seguito della nota diffusa in data odierna dall’Ufficio Stampa dell’A.S.D. Sora Calcio, il Dott. Mario Russo ritiene doveroso ristabilire la corretta ricostruzione dei fatti, con la massima trasparenza, a tutela della propria onorabilità professionale e nel rispetto profondo della Città di Sora, della Società e della sua tifoseria.
Le affermazioni secondo cui il Dott. Russo avrebbe manifestato la volontà di “azzerare gli accordi intrapresi” non corrispondono alla realtà dei fatti. La cronologia degli eventi, supportata da comunicazioni scritte, racconta infatti una vicenda diversa e rende necessario chiarire i passaggi essenziali della trattativa.
In data 16 giugno 2026, presso l’ufficio del Sig. Angelo Tinto a Sant’Antimo, le parti avevano raggiunto un’intesa sul corrispettivo economico dell’operazione, con la prospettiva di procedere alla relativa formalizzazione. Tale intesa, per sua natura, non poteva tuttavia prescindere dalla verifica di condizioni essenziali e non rinunciabili, tra cui il mantenimento del titolo sportivo in capo al Sora Calcio e l’acquisizione di un quadro documentale completo sulla reale situazione della Società.
Dopo tale intesa, secondo quanto ricostruito, il percorso non ha ricevuto dalla proprietà uscente l’immediato seguito atteso, registrandosi rinvii e interlocuzioni che hanno inciso sui tempi della trattativa, anche in relazione alla gestione di altre ipotesi negoziali fuori dal territorio sorano.
Nella tarda serata di mercoledì 24 giugno, dopo la scadenza del termine formalmente concesso dal Dott. Russo e a seguito del venir meno di altre opzioni prospettate dalla proprietà, il Sig. Tinto ha comunicato, tramite il proprio legale, Avv. Buonamano, pianificare un incontro risolutivo della questione
Tale disponibilità è stata accolta dal Dott. Russo con rispetto e serietà. Per il tramite dei propri legali di fiducia, Avv. Niccolò Casinelli e Avv. Silvia Loiacono, egli ha confermato il pieno interesse a rilevare il club, richiedendo tuttavia un’unica condizione ordinaria e imprescindibile: poter visionare, prima dell’incontro risolutivo, un quadro documentale chiaro e completo sulla situazione debitoria, creditoria, fiscale, contributiva e federale della Società.
Prendere visione della documentazione contabile e richiedere adeguate garanzie sulle eventuali passività pregresse non significa “azzerare gli accordi”, ma evitare di assumere responsabilità gestionali senza una conoscenza completa e verificabile della reale situazione societaria.
Di fronte alla legittima richiesta di una rapida verifica documentale, l’attuale proprietà ha invece preteso una decisione immediata, non compatibile con una trattativa rituale e trasparente, arrivando a rifiutarsi di interloquire nel merito con i legali incaricati.
In questo contesto, il comunicato diffuso dal Sora Calcio appare non coerente con la volontà, sempre manifestata dal Dott. Russo, di condurre una trattativa ordinata, documentata e fondata su elementi verificabili. Lo stesso comunicato, facendo riferimento a una “intesa di massima”, conferma che non si era ancora in presenza di un accordo definitivo e che risultavano pertanto necessari proprio quegli approfondimenti che la proprietà non ha consentito di svolgere compiutamente.
Il Dott. Russo prende atto, pertanto, di una “priorità” che nei fatti non è stata accompagnata da una reale disponibilità alla trasparenza. Non è stato il Dott. Russo a interrompere il percorso: è stata l’attuale proprietà a sottrarsi a una regolare trattativa, preferendo interrompere il dialogo anziché consentire l’esame della documentazione richiesta.
Il Dott. Russo lascia alla Città di Sora, alle sue istituzioni e alla tifoseria bianconera ogni valutazione su chi abbia agito con tutele reali per il futuro del club e su chi, invece, abbia preteso una definizione dell’operazione senza rendere possibile una preventiva e necessaria verifica documentale.
Con sincero dispiacere, il Dott. Russo prende atto della mancata conclusione dell’operazione e interrompe, in modo definitivo, ogni contatto finalizzato alla ripresa della trattativa. Al tempo stesso, desidera ringraziare sentitamente la Città di Sora, i tifosi e tutti coloro che, in questi giorni, hanno manifestato nei suoi confronti accoglienza, attenzione e calore. Tale vicinanza è stata profondamente apprezzata e resterà un ricordo importante, al di là dell’esito della vicenda. (foto L’Aquila 1927)