Pubblichiamo di seguito la nota indirizzata al Questore di Frosinone dal segretario provinciale generale di Siap, sindacato di Polizia di Stato, Simone Esposito.
Egregio signor Questore,
pare sia arrivato il momento di affrontare con serietà ed impegno le ormai chiare, evidenti, inequivocabili non più differibili DIFFICOLTA’ che QUOTIDIANAMENTE affronta il personale del Comm.to PS Sora. Argomento centrale nell’incontro già avvenuto con la scrivente O.S., è stato quello di chiarire che l’organico “POLIZIA DI STATO “ in forza al prefato ufficio non consente, ne la presenza stabile sul territorio, per il servizio H 24, ne di dare continuità agli uffici, ma soprattutto rende lontano anni luce il tema, anche solo marginale, del BENESSERE del personale, condizione necessaria e prioritaria da dover garantire per un datore di lavoro, o di Pari Opportunità, che dovrebbe essere a garanzia dei poliziotti anche di Sora, o Equa rotazione nei servizi disagiati . Sempre più servizi ricadono sui pochi disponibili e volenterosi, che invece di essere apprezzati per lo sforzo che tutti i giorni fanno per portare a casa il risultato, sono richiamati per il mancato raggiungimento degli obbiettivi!
Per meglio chiarire, quanto ai pochi potrebbe sfuggire, è bene a questo punto esaminare analiticamente i numeri di questo Comm.to :
FORZA COMPLESSIVA : 41 compresi di 3 aggregati (1 amministrazione civile 1 tecnico 1 ordinario) di cui:
• 7 amministrazione civile
• 3 tecnici
• 2 polizia scientifica
• 2 beneficiari art. 12
• 6 beneficiari di legge 104
• 1 con esenzione turni serali e notturni
• 1 in ferie poiché prossimo alla pensione
• 6 ispettori
Di questi, 6 ruolo agenti assistenti Sovrintendenti, che dagli uffici sono impiegabili per coprire le assenze nei turni e tra questi, SOLO 2 PER LA SERA e NOTTE o per accompagnamento poiché scevri da esenzioni a vario titolo.
Da questa cruda scomposizione è inequivocabile che a fronte del numero spesso sventolato da qualcuno, 41, il numero degli impiegabili è tutt’altro, e per questo non sono sufficienti, per ovvie ragioni, a garantire presenza stabile e continuativa sul territorio ( per quanto rilevato ad oggi si trovano serie difficoltà a garantire il secondo operatore anche sulla notte!) . Qualora dovesse essere sfuggito, ricordiamo inoltre sommessamente, che nei servizi richiesti sono compresi, personale messo a disposizione una volta a settimana per eventuale accompagnamento (2 colleghi a settimana), addestramento professionale, che “DEVE, rispettare, “senza eccezione alcuna l’aliquota richiesta”; l’ordine pubblico che richiede la presenza di sostanziose aliquote per la gestione degli eventi per gli incontri calcistici del Sora Calcio, per eventi politici, manifestazioni sportive e religiose (per garantire i servizi, che spesso ricadono sulla domenica, è diventata prassi lavorarne tre al mese ). A ciò si aggiungono le fisiologiche assenze per ferie (diventato anche questo un problema, chiedere 1 giorno di ferie o ancora peggio un periodo, per non mettere in ulteriore difficoltà l’ufficio o il turno) o malattia.
Alla luce dell’imbarazzante ricostruzione per questo Comm.to, che sembra doveroso ricordare, anche “ORFANO” di un dirigente da più di 2 mesi, appare inverosimile che si faccia ricadere la responsabilità, per la non sufficiente programmazione di volanti, su chi gestisce in questo momento il personale (alternativamente 2 ispettori).
Nella cadenzata semestrale assegnazione del personale, che ad essere franchi, ha lasciato tutti molto sorpresi, abbiamo visto TRASFERIRE dal SUPERIORE Ministero ben 6 Agenti ASS.ti al Comm.to di Fiuggi, 5 alla Questura di Frosinone, 2 traferiti a domanda dal Signor Questore al Comm.to di Cassino, e al Comm.to di SORA, che da tempo sopravvive a questa condizione infausta, con un territorio di ampia competenza territoriale , terra di confine e transito per Abbruzzo e Campania, dove recenti operazioni di polizia di giudiziaria , (SQUADRA Mobile, Requiem e Ultima corsa, Comm.to Sora, Window Market) hanno evidenziato un territorio fertile per la commissione di delitti di vario genere, ZERO assegnazioni.
Ci si sarebbe aspettati, una più equa distribuzione, sia dal Ministero, che ha deciso di rinforzare un Comm.to su 3, evidentemente “fortunato”, sia dal Signor Questore, che ha deciso , come anche tutti quelli che l’hanno preceduta, che questo Commissariato possa resistere, possa farcela, possa continuare a soffrire.
Non è così, non è più sostenibile, si devono prendere, a parere di Questa O.S., provvedimenti con carattere d’urgenza ,per fronteggiare l’emergenza, così come in passato si è deciso e fatto per altri uffici, ai quali è stata offerta l’opportunità di poter SOPRAVVIVERE!!!!
Rimarremo vigili sulla questione e pronti a sollecitare le competenti sedi dipartimentali
La necessità di levare questo grido disperato, da voce a necessità oggettive del personale della polizia di Stato che vive una tale situazione nel comm.to di Sora, per scuotere le coscienze di chi dovrebbe capire che la percezione di sicurezza in un territorio è condizione necessaria per la creazione di attività economiche, culturali.
Per il sorano e le zone limitrofe, il senso di insicurezza può creare:
• Minore fiducia nelle Istituzioni
• Crescita del degrado urbano e della microcriminalità
• Infiltrazioni malavitose nel tessuto sociale
•Isolamento sociale, per giovani ed anziani
Quando un territorio è depauperato dal senso di sicurezza, esso perde “appil” per famiglie ed investimenti, la cui conseguenza è impoverimento, spopolamento e migrazioni dei servizi essenziali li dove ci si sente al RIPARO!
In sintesi Sicurezza e benessere economico non sono separati ma si rafforzano reciprocamente, si alimentano a vicenda e nel caso di specie il supporto delle istituzioni nell’investire sulla sicurezza, del rafforzo del dispositivo organico di questo comm.to farà bene ai colleghi, che vivranno tempi migliori, per i cittadini che si sentiranno al SICURO! Rimane ancora in sospeso la questione della nuova sede che ad OGGI resta uno SPOT, e una promessa non mantenuta!
