Biblioteca Comunale di Sora
Sala “Vincenzo Simoncelli”
Sabato 6 giugno 2026
Ore 10.00
Il Comune di Sora promuove la presentazione in anteprima della mostra documentale: L’ABBANDONO E LA CURA – Le Istituzioni e l’assistenza all’infanzia a Sora tra 1800 e 1900
L’appuntamento è per sabato 6 giugno 2026, alle ore 10.00, presso la Biblioteca Comunale di Sora – Sala “Vincenzo Simoncelli”, in Piazza San Francesco.
L’iniziativa è curata dal Gruppo Archivistico dell’Università Popolare di Sora, coordinato dalla professoressa Anna Pizzuti, in collaborazione con l’Archivio Storico del Comune di Sora, seguito dall’addetta all’Archivio Storico Comunale Maria Rosaria Tollis.
L’evento rientra nella Giornata Internazionale degli Archivi, appuntamento dedicato alla valorizzazione del patrimonio documentario e al ruolo degli archivi come luoghi di memoria, ricerca e cittadinanza.
L’incontro del 6 giugno proporrà una prima selezione di documenti relativi al baliatico, pratica centrale nel sistema di assistenza ai bambini affidati alla ruota degli esposti. Sarà un primo sguardo sui materiali e sui temi della futura esposizione, che sarà completata e presentata nel mese di settembre.
La mostra approfondirà il tema dell’assistenza all’infanzia a Sora tra Ottocento e Novecento, con particolare attenzione al baliatico, alle altre forme di assistenza istituzionale, alla Congregazione di Carità e al Monte Maritaggio.
L’Archivio Storico Comunale di Sora, inserito nell’OAR – Organizzazione Archivistica Regionale della Regione Lazio, è attualmente interessato da lavori di sistemazione, riordino e digitalizzazione realizzati con il contributo della Regione Lazio, finalizzati a renderlo sempre più accessibile e fruibile.
«Ringrazio la professoressa Anna Pizzuti e i ricercatori del Gruppo Archivistico dell’Università Popolare di Sora, insieme a Maria Rosaria Tollis, addetta all’Archivio Storico Comunale – afferma Manuela Cerqua, Consigliera delegata ai Servizi Culturali – per il prezioso lavoro di recupero della memoria storica del territorio. L’archivio custodisce documenti, ma soprattutto storie che parlano ancora al presente e alla nostra comunità».
