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SORA – QUANDO SI DICE ‘IL CASO’…

Quando si dice ‘il caso’…caso ha voluto che ieri, fosse un medico sorano, il dott.Augusto Vinciguerra, a soccorrere a Sora due motociclisti, rimasti coinvolti in un brutto incidente, che li ha visti trasportati con l’eliambulanza, a causa delle gravi ferite riportate, in ospedali della capitale.

Vinciguerra, ieri, è stato, suo malgrado, ‘protagonista’ sui social. Prima, perchè, mentre era in servizio su un’eliambulanza del soccorso regionale, è intervenuto sulla spiaggia di Terracina per una donna quasi annegata e un cittadino sorano – trovandosi per caso nel medesimo posto – lo ha riconosciuto, filmato e postato su Facebook. Poi perchè, finita la giornata lavorativa, ha raccontato egli stesso, sul proprio profilo Fb, di essere stato allertato, con i colleghi del 118 per un’altra emergenza, verificatasi – guarda un pò il caso – nella propria città, addirittura vicino casa. Il riferimento è all’incidente in moto di due persone, di cui la cronaca locale ha dato conto ieri, ignorando, in quel momento, che uno dei medici atterrati fosse proprio Vinciguerra. L’ennesimo intervento di una lunga serie, così come spiegato dal dott.Vinciguerra, il quale – noto anche per le sue iniziative in difesa dell’ospedale “SS.Trinità” d Sora – ha voluto evidenziare come, nella sanità, c’è comunque qualcosa che funziona. Ma ecco il suo resoconto di ieri:

Giornata da bollino rosso X viaggiare sulle strade.
Beh è stato bollino rosso anche nei cieli del basso Lazio.
Inizio il servizio presso la base dell’Elisoccorso di Latina con qualche minuto di anticipo X controllare, insieme al valido e preciso collaboratore Roberto, tutto il materiale e le attrezzature sanitarie in uso su Pegaso 44, uno dei tre elicotteri A 109 attualmente in servizio per l’emergenza sanitaria nel Lazio.
Briefing con i piloti e subito allertati X un trasporto di una paziente da una Clinica di Aprilia X una Ischemia Cerebrale in una paziente abbastanza giovane. Trasporto rapido nei tempi precisi ed in sicurezza nel il Centro dello Stroke presso l’Ospedale S.Camillo di Roma.
Si torna in base a Latina x essere subito operativi.
Veniamo allertati, presso un parco acquatico di Latina, X una sospetta Sindrome di annegamento che ha coinvolto un bimbo. Solo qualche minuto e siamo sul target indicatoci e troviamo un bimbo incosciente ai bordi di una piscina in una situazione abbastanza drammatica per aver inalato acqua durante i giochi con i scivoli e le altre diavolerie divertenti di cui sono pieni questi posti. Sono rapidamente praticate tutte le manovre rianimatorie e vengono posti in essere ogni presidio sanitario utile x la salvaguardia della stessa vita del bimbo. Anche in questo caso gli ospedali romani, ora il Bambino Gesù ci assicura l’assistenza specialistica per un bimbo che ha bisogno di una rianimazione pediatrica.
Si torna, sicuri di aver svolto un ottimo lavoro, nella nostra base dell’Elisoccorso.
Bene tutti a pranzo con un orecchio al telefono che può squillare in ogni momento per una nuova emergenza, invece ci lasciano mangiare e prenderci anche un caffè.
C’è tutto il pomeriggio, ancora, e ricordiamoci che è Sabato 30 luglio, quindi tutti al mare x godere riposo, sole e spiaggia superaffollata.
Una partitina a carte fra noi o una partita a Risiko? Manco a parlarne. Una donna sulla spiaggia di Terracina a deciso di bere tutta l’acqua del Tirreno, quindi nuovo Sospetto Annegamento. Stavolta è praticamente impossibile atterrare in centro, non ci sono parcheggi liberi X le macchine vi potete figurare x gli elicotteri. Allora ecco che due bravi, professionali e simpatici piloti decidono che l’unico posto per un comodo parcheggio, sempre x Pegaso 44 è semplicemente il bagnasciuga della spiaggia più affollata del pontino. Anche in questo caso gran figurone di due uomini in rosso che scendono, con zaini ed apparecchiature elettromedicali, nell’acqua x portare in salvo la malcapitata. Trattamento sanitario con stabilizzazione della signora, imbarco della paziente e dopo una decina di minuti arrivo presso l’ospedale S.M.Goretti di Latina con presa in carico dei colleghi del P.S. e degli anestesisti/rianimatori.
Siamo al volgere della giornata penso solo a tornare a Sora, sono stanco ed anche un po’ provato dai casi clinici.
Ma no oggi è il 30 luglio si deve lavorare fino alle 20.

Squilla quel maledetto telefono. È la centrale operativa del 118 di Frosinone. Ci allertano per un grave incidente stradale a …….SORA.
INDIRIZZO: VERSO IL 50mo kilometro della Via MARSICANA
Porca miseria ma è proprio sotto casa mia.
Si parte (scusate si vola) di corsa, via radio veniamo avvertiti che anche Pegaso 21, l’altra Eliambulanza di base a Roma è attivata contemporaneamente. Quindi due eliambulanze significa coinvolgimento di più persone le cui condizioni sono considerate gravi dai colleghi sanitari giunti sul luogo dell’incidente.
Anche in questo caso vedere due elicotteri che riescono ad atterrare in un fazzoletto di terra per portare una alta professionalità sanitaria nel campo dell’emergenza e’ segno che non tutte le cose in campo della sanità vanno male.
I due pazienti, in condizioni cliniche critiche sono stati trasportati presso due grandi ospedali della capitale, Policlinico Umberto 1 e Policlinico Gemelli dove sono e verranno trattati con le migliori tecniche rianimatorie e chirurgiche del caso.
Si torna, sempre volando, a Latina stanchi, sudati, ma sicuramente soddisfatti del lavoro svolto per garantire sicurezza sanitaria a tutti.
VEDETE AMICI CI SONO DELLE COSE CHE IN SANITÀ FUNZIONANO.
OGGI LE STRADE DEL CIELO LAZIALE HANNO GARANTITO LA SALUTE A TUTTI.
DOMANI, DOPODOMANI E PER TUTTI I GIORNI GUARDATE IN ALTO SE C’È un elicottero giallo in volo è semplicemente(!!!!!!!!!!!!) X la VOSTRA SICUREZZA.
Buone vacanze a tutti, ma siate prudenti, non fateli alzare gli elicotteri gialli, (consumano tanta benzina).
Un vecchio medico dell’Elisoccorso.

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