L’aggressione allo studente 17enne del Liceo Artistico di Sora sarebbe stata causata da screzi per una ragazza. E’ questa l’ipotesi che circola in queste ore. Forse uno sguardo di troppo, o qualche apprezzamento sgradito avrebbero provocato il violento gesto compiuto da un giovane – a quanto pare dell’est Europa – che avrebbe puntato il coltello alla gola del minore, anche questi pare di origini straniere. Il caso, come era facile prevedere, è diventato nazionale anche e soprattutto per l’altra recente vicenda avvenuta a La Spezia dove un 18enne è morto dopo essere stato accoltellato a scuola. Le indagini da parte dei Carabinieri vanno avanti per l’esatta ricostruzione dell’episodio che ha costretto il minore alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso per la lieve ferita al collo.
Intanto si registra l’intervento della Lega: Il grave episodio di violenza verificatosi nel pomeriggio di ieri, 16 gennaio, nei pressi del Liceo Artistico di Sora, dove uno studente di 17 anni è stato aggredito con un coltello, rappresenta un fatto allarmante che scuote l’intera comunità cittadina.
Un atto di tale gravità, avvenuto in pieno giorno e in una zona frequentata quotidianamente da studenti, famiglie e personale scolastico, impone una presa di posizione netta e una riflessione seria sul tema della sicurezza urbana e della tutela dei nostri giovani, che non possono e non devono sentirsi insicuri nel loro percorso quotidiano.
«Esprimo la mia piena solidarietà allo studente coinvolto e alla sua famiglia – dichiara Lino Caschera, consigliere comunale della Lega Salvini Premier –. Quanto accaduto dimostra che è necessario intervenire con decisione. Chiediamo maggiore sicurezza urbana, un rafforzamento dei controlli nelle aree sensibili della città, in particolare nei pressi degli istituti scolastici, e una maggiore attenzione alla prevenzione. La tutela dei giovani deve essere una priorità concreta e non solo un principio astratto».
Sulla stessa linea Andrea Di Marco, segretario cittadino della Lega Salvini Premier Sora, che aggiunge:
«La sicurezza è un diritto fondamentale e riguarda soprattutto i nostri ragazzi. Episodi come questo non possono essere archiviati come fatti isolati. Chiediamo con forza più presidio del territorio, più risorse per le forze dell’ordine e un impegno serio delle istituzioni per garantire sicurezza urbana e protezione ai giovani. La Lega continuerà a battersi affinché Sora resti una città sicura e vivibile».
Il gruppo Lega Salvini Premier Sora auspica che le indagini in corso portino rapidamente all’individuazione del responsabile e ribadisce la necessità di un’azione condivisa tra istituzioni locali, forze dell’ordine e comunità, affinché simili episodi non si ripetano.
La sicurezza urbana e la tutela dei giovani devono tornare al centro dell’agenda politica e amministrativa.
