TARI, Fratelli d’Italia Sora all’attacco: “Il Sindaco fugge dal confronto e scarica le responsabilità. Si convochi un Consiglio Comunale aperto.”
Dopo l’ultimo Consiglio Comunale, il coordinamento locale critica la maggioranza per le mancate risposte ai cittadini. Un plauso al nostro consigliere Lecce, che prosegue la battaglia per la trasparenza.
All’indomani del Consiglio Comunale, il coordinamento di Fratelli d’Italia di Sora interviene con durezza per denunciare la gestione della problematica TARI da parte dell’amministrazione, definendo le risposte fornite in aula come “inesistenti” e deludenti per l’intera comunità.
Rivolgiamo un plauso convinto al nostro consigliere comunale, l’Avv. Lecce, per aver presentato un’interpellanza puntuale, che non solo rafforza la battaglia per la trasparenza già intrapresa dal nostro ex consigliere, l’Avv. Federico Altobelli, ma sostiene anche le lodevoli iniziative del Comitato “Missione: Trasparenza”.
Riteniamo che l’atteggiamento della maggioranza dimostri una chiara volontà di sottrarsi a un dibattito pubblico. Abbiamo assistito a un Sindaco che ha di fatto “bloccato” il suo stesso assessore al Bilancio, contraddicendo gli impegni assunti pubblicamente dinanzi a centinaia di cittadini scesi in piazza. Per l’amministrazione la questione sembra chiusa con un dibattito fittizio: un’inversione a U inaccettabile.
Squallido il tentativo di deviare le responsabilità: le contraddizioni sono molteplici e servono solo a nascondere la verità dietro gli esorbitanti aumenti. Si tenta di scaricare la colpa prima sulla Regione Lazio e poi sulla SAF, ma per noi i responsabili sono da ricercare esclusivamente nella maggioranza, nell’amministratore della società Ambiente e Salute S.r.l. e nel funzionario comunale preposto al controllo.
Ci poniamo e poniamo alcune domande dirette, rimaste senza risposta:
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Perché l’amministrazione non ha fornito risposte puntuali alle domande del consigliere Lecce?
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Perché non vengono pubblicati tutti gli atti relativi alla gestione nella sezione “Amministrazione trasparente”della società in-house?
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Se la gestione è corretta, perché si teme un confronto aperto e pubblico?
Sempre più increduli assistiamo a un Partito Democratico inerte, che in nome della difesa di una poltrona da vicesindaco ignora le legittime richieste di chiarezza dei cittadini, tradendo quella democrazia che amano tanto sbandierare.
Per questo invitiamo le altre forze di centrodestra e i restanti membri dell’opposizione a unirsi a noi. Presentiamo ufficialmente e insieme la richiesta di convocazione di un Consiglio Comunale aperto: è l’unica strada democratica per ottenere le risposte che tutti attendono. È giunto il momento della verità e le istituzioni hanno il dovere di ascoltare. Noi ci siamo e ci saremo: speriamo che anche gli altri facciano la propria parte.
(nota del Coordinamento Comunale Fratelli d’Italia – Sora)