NON BASTA FAR QUADRARE I CONTI: SERVE UNA TARI DI GIUSTIZIA SOCIALE. ASSESSORA ALTOBELLI, SCELGA LA SOLIDARIETÀ, NON L’AUSTERITÀ.
Il 27 luglio il Consiglio comunale voterà il PEF 2026-2029, le tariffe TARI, gli equilibri di bilancio e il rinnovo dell’affidamento del servizio rifiuti ad Ambiente e Salute Srl. Per il Circolo Intercomunale di Rifondazione Comunista “Antonio Gramsci” – Sora e Zona Est FR non sono semplici atti amministrativi, ma scelte che incidono direttamente sulla vita delle famiglie.
Abbiamo chiesto piena trasparenza sul progetto Sora Circolare 2.6. Il Comune ci ha rinviato ad Ambiente e Salute Srl, dalla quale attendiamo ancora risposta. Non si può rinnovare un servizio senza garantire ai cittadini il diritto di conoscere.
Il Regolamento TARI è ormai superato perché continua a basarsi sul reddito anziché sull’ISEE. Per questo proponiamo una riforma fondata sulla giustizia sociale, capace di sostenere famiglie, lavoratori e persone più fragili.
Le coperture si trovano contrastando evasione e morosità e migliorando l’efficienza del servizio. Alle prossime elezioni comunali le cittadine e i cittadini avranno una vera alternativa a questa Amministrazione: la proposta di Rifondazione Comunista, fondata su giustizia sociale, solidarietà, equità e trasparenza, contro un modello di conservatorismo democristiano che rinvia le riforme, difende gli equilibri esistenti e che, a nostro giudizio, ha trasformato Sora in una sorta di piccolo “ducato”, dove si amministra il consenso invece di costruire il futuro.
La proposta in sintesi:
AGEVOLAZIONI TARI PROPOSTE DA RIFONDAZIONE COMUNISTA
ISEE fino a € 8.000 → Riduzione 100%
ISEE da € 8.001 a € 12.000 → Riduzione 70%
ISEE da € 12.001 a € 16.000 → Riduzione 50%
ISEE da € 16.001 a € 20.000 → Riduzione 35%
ISEE da € 20.001 a € 25.000 → Riduzione 20%
ISEE da € 25.001 a € 30.000 → Riduzione 10%
ULTERIORI MISURE
• Riduzione del 20% della TARI per tre anni in caso di nascita o adozione, per i nuclei con ISEE fino a € 30.000.
• Introduzione del baratto amministrativo per i nuclei con ISEE fino a € 30.000, visto l’occasione sprecata in occasione della rottamazione dei tributi comunali.
• Tariffa calmierata per i nuclei con ISEE fino a € 30.000 nei quali uno o più componenti siano in cassa integrazione, NASpI, FIS, contratti di solidarietà o altri ammortizzatori sociali, tenendo conto che l’ISEE è calcolato sui redditi dell’anno precedente e potrebbe non rappresentare la reale situazione economica della famiglia.
• Esenzione totale della TARI per i nuclei con persone con disabilità grave o non autosufficienti e rafforzamento delle agevolazioni per anziani con pensioni minime, famiglie numerose e nuclei monogenitoriali, con ISEE fino a € 30.000.
(nota del Circolo Intercomunale di Rifondazione Comunista “Antonio Gramsci” – Sora e Zona Est FR)